Shock Università Roma Tre: Studente si spara in testa nel cortile davanti ai compagni

E’ giallo a Roma dove un giovane studente di Ingegneria si è suicidato sparandosi un colpo di pistola alla testa proprio nel cortile dell’Università, davanti alla facoltà che frequentava. Un vero e proprio dramma quello vissuto nella giornata di ieri a Roma Tre, dove uno studente dell‘Ateneo Roma Tre e nello specifico della Facoltà di Ingegneria ha estratto la pistola e si è suicidato davanti gli occhi increduli di alcuni universitari che si trovavano a passare proprio da quel luogo in quegli istanti, davvero traumatici.

Il giovane si è subito accasciato sul terreno e nonostante i soccorsi siano arrivati nel giro di pochi minuti, purtroppo per il giovane non c’era più nulla da fare. Un giovane, testimone dell’accaduto racconta alcuni attimi vissuti appena dopo il suicidio del giovane, e nello specifico racconta di essere uscito dalla sede secondaria, dove ha preso la macchina con una sua amica per andare a quella principale.

“Avevo la musica accesa e non ho sentito spari. Quando sono arrivato all’entrata della prima sede, nel cortile con la sbarra, ho visto il corpo di un ragazzo riverso a terra con una chiazza di sangue attorno alla testa. Sono rimasto in macchina ma era a tre metri da me. Ho visto che era già morto. C’erano poche persone, quattro o cinque al massimo”, racconta il giovane testimone il quale aggiunge di essersi accostato e di aver chiesto al guardiano cosa fosse accaduto.

Mi ha risposto Si è sparato”,spiega ancora il giovane il quale subito dopo racconta di aver visto le mani del giovane suicida, il volto e la pistola che lo stesso teneva ancora in mano. Una notizia davvero terribile accolta con grande tristezza anche dall’intera Università, tanto che nella giornata di ieri il Rettore dell’università degli Studi di Roma Tre, ha commentato l’accaduto dichiarando: “La comunità accademica di Roma Tre, costernata, si stringe attorno alla famiglia, agli amici e ai colleghi dello studente d’Ingegneria che stamattina si è tolto la vita nella sede di via della Vasca Navale”.

Mario Panizza, ovvero il Rettore ha anche aggiunto: “Le attività accademiche sono state sospese per tutta la giornata in segno di cordoglio. In un ateneo come il nostro, che vive come un campus, il dolore è tangibile. Siamo tutti attoniti”.Sulla vicenda sta indagando la polizia che sta cercando di ricostruire i motivi che hanno potuto spingere il giovane a togliersi la vita; ciò che è certo è che il giovane si era intenzionalmente recato all’Università con la pistola e questo fa presupporre che lo stesso aveva pianificato il suicidio proprio nel cortile dell’università. Il suo gesto folle potrebbe essere collegato alla sua carriera universitaria, ma per avere la certezza bisognerà attendere il corso delle indagini.

“Ho sentito un colpo e poco dopo ho visto quel ragazzo per terra in una pozza di sangue”, avrebbe raccontato un altro. E il rettore di Roma Tre, Mario Panizza, ha sospeso tutte le attività in segno di lutto. “La comunità accademica, costernata, si stringe attorno alla famiglia, agli amici e ai colleghi dello studente d’Ingegneria che stamattina si è tolto la vita”, ha detto il rettore che si è recato immediatamente sul posto. “Le attività accademiche sono state sospese per tutta la giornata in segno di cordoglio. In un ateneo come il nostro, che vive come un campus, il dolore è tangibile. Siamo tutti attoniti”, ha aggiunto. Anche il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, ha espresso il suo cordoglio: “Siamo addolorati per quanto accaduto a Roma Tre. Esprimo vicinanza alla famiglia del ragazzo e all’ateneo”.

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