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Siamo ridotti a curare i pazienti per terra…

Le immagini hanno fatto il giro del mondo via Web e molti siti le hanno bollate come “foto shock”, ma non c’è nulla di shockante per chi abita al Sud, trattandosi in molti ospedali del “pane quotidiano”. Stiamo parlando delle fotografie scattate all’ospedale San Camillo di Roma che mostrano malati curati dai medici su materassi posti a terra, pazienti cui viene praticato il massaggio cardiaco sul pavimento e decine di barelle in stanze che ne possono contenere molte meno. Entro due mesi saranno disponibili 19 posti letto nuovi di zecca, secondo il direttore generale della struttura, Aldo Morrone. Fatto sta che per altri 60 giorni, le scene ritratte nelle foto e che ripetiamo, si possono riscontrare in tantissime altre strutture ospedaliere del Bel Paese, saranno praticamente la norma.

E’ la fotografia perfetta dell’Italia, siamo ridotti così, distesi sul pavimento nella speranza che qualcuno accorra per farci la respirazione bocca a bocca, o chissà cos’altro, per risollevarci. Nonostante ciò, ci sono pluripregiudicati nella stanza dei bottoni dello sport e della politica che si indignano per l’aver rinunciato alla candidatura per le Olimpiadi del 2020, che avrebbe sottratto al popolo sovrano (sulla carta, perché in realtà sarebbero stati il doppio grazie ai soliti furbetti degli appalti) 10 miliardi di euro. Un magna magna per ora sventato, ma siamo sicuri che i nostri eroi riusciranno a rifarsi con un’altra delle loro mirabolanti imprese.

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