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Silvio costretto a pagare la luce, ma non gli arretrati

A Silvio Berlusconi è stato presentato il conto della luce per l’illuminazione della via privata San Martino, nei pressi della dimora dell’ex premier ad Arcore. A chiedere di saldare è proprio il sindaco del PD di Arcore che spiega come la vicenda vada ormai avanti da decenni. L’ufficio tecnico del municipio, infatti, ha rivelato l’arcano in virtù di un nuovo progetto per il risparmio energetico. Il sindaco Rosalba Colombo vuole sostituire le vecchie lampadine con nuovi led a basso consumo energetico e mappando il territorio ha scoperto l’irregolarità nella via che porta alle ex cascine Stampa.

“Non chiederemo di saldare il debito. Si tratta di 2mila euro che piuttosto dovremmo chiedere ai miei predecessori, visto che l’errore è loro”, spiega l’amministrazione che chiede all’attuale proprietario, Silvio Berlusconi, 120 euro per regolarizzare la situazione. La lettera per procedere alla voltura è già stata inviata, si attende il versamento del patron del Milan sul C/C del comune.
Non è tutt’oro quello che luce, ma senza pagare la luce puoi metterlo in quel posto a chi è alla ricerca dell’oro.

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2 comments

  1. le solite stupide boutade, senza capo ne coda.
    Chiedetevi invece perchè mai i sindacati, da sempre, non pagano le tasse, altro che i 120,00€
    richiesti dalla municipalità

  2. Non vedo cosa c’entri. Ovviamente, presto parleremo anche dei sindacati. Non abbiamo colore politico, questo sia chiaro. E gli altri articoli presenti sul sito sono lì a testimoniarlo.

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