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Sindaco rinuncia allo stipendio e riapre asilo

scuola maternaLo chiamano populismo, qualunquismo, fascismo moderno che ricorda tanto le trovate pubbliche del Duce… Quando un politico fa un gesto eclatante rinunciando a stipendi e rimborsi per fare qualcosa di utile per la collettività, per le larghe intese che ormai dominano il Paese da anni c’è sempre qualcosa che non va.

Invece, quanto fatto dal sindaco di Sefro, provincia di Macerata, è quanto di più bello un primo cittadino possa fare per chi lo ha votato: il sindaco Giancarlo Temperilli ha rinunciato alla propria indennità di carica e con i soldi risparmiati ha consentito la riapertura dell’asilo. Il piccolo comune dell’entroterra montano, 425 abitanti, riavrà dunque la sua scuola materna con 11 iscritti:

”Ho rinunciato al mio stipendio per coprire i costi della mensa e dello scuolabus”, racconta il primo cittadino. Eppure i nostri governanti da decenni continuano a ripeterci che è inutile che si taglino i loro stipendi, “perché con quel poco che si risparmia non si riuscirebbe a fare nulla”.

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4 comments

  1. se un sindaco non è indigente si puo’ permettere quest’opera meritoria,ed avrà un ritorno di notorietà ,utile alla sua carriera politica,e ci guadagneranno i fruitori di quei servizi attivati.

  2. A quanto ammonta lo stipendio del sindaco di un paese di 400 abitanti? Penso che non superi i 300 euro….

  3. Non sarà mica come il Federale di Firenze Federzoni dal terrazzino del Palazzo Vecchio con una moltitudine di gente in piazza disse . Rinuncio alle tessere (allora per mangiare ogni cosa cera la tessera limitata nella portata quotidiana.) Il solito “Grullo” chiede e disse . Come fà a Mangiare.? Mangia a mercato Nero.? (Ho dimenticato dire. Era nel Periodo Fascista) Oggi siamo democratici.!

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