Skineco: è la dieta mediterranea la miglior cura contro l’invecchiamento della pelle

No a cosmetici, creme e unguenti miracolosi: l’invecchiamento della pelle si combatte con la dieta mediterranea, secondo quanto affermato dai relatori dermatologi che hanno preso parte al convegno organizzato a Roma da Skineco che prende il nome abbastanza esplicativo di “Belli Mangiando”.

Filippo Ongaro, medico esperto dell’anti invecchiamento, ha illuminato i presenti sulla correlazione tra alimentazione e salute della pelle.
“Nel DNA non è scritto il nostro destino. Esso non è un elemento statico, ma può trasformarsi e reagire all’ambiente e all’alimentazione.”

Sulla base di queste affermazioni sembra dunque che l’uomo sia fautore della salute della propria pelle, che passa in primis dall’alimentazione.

Pucci Romano, presidente di Skineco, supporta le parole del collega incoraggiando gli italiani a non ricercare in qualche sperduta piramide sotterranea l’elisir dell’eterna giovinezza, ma di soffermarsi a gustare quello che il nostro paese ha da offrire.
E’ la dieta mediterranea, la più completa in assoluto, il miglior elisir anti invecchiamento.
dieta mediterranea
I pilastri della nostra dieta sono l’olio d’oliva extravergine e i cosiddetti grassi buoni, gli acidi grassi omega 3 e omega 6 che sono presenti nel pesce azzurro, tipico del mar Mediterraneo. Importantissima è anche l’uva e di conseguenza il buon vino rosso, al quale ogni italiano che si rispetti non dovrebbe rinunciare: esso costituisce un toccasana per il palato e per la pelle. Attenzione però a non abusarne.
La dieta mediterranea, a differenza di altre diete molto in voga negli altri paesi del mondo – basti pensare a come si trattano a tavola gli americani – oltre ai grassi omega 3 è incentrata sull’apporto di verdure, fibre e carboidrati quanto basta.

Proprio recentemente l’OMS ha messo in guardia la popolazione mondiale sulla pericolosità delle carni rosse, in particolare di quelle lavorate (bacon, wurstel, hamburger), definendole cancerogene. Senza voler scatenare allarmismi, l’OMS non ha “bandito” questi alimenti dalla dieta, come ha specificato in seguito, ma ha voluto consigliarci di ridurne il consumo.

La dieta Mediterranea infatti non elimina del tutto le carni rosse, le comprende ma non le pone alla base della propria piramide.
I relatori di Skineco si sono soffermati anche sui tempi di cottura: evitate di cuocere gli alimenti oltre i 120°. Superare tale soglia aumenterà la presenza del cibo di composti e molecole dannosi per i nostri tessuti.

loading...
loading...

Lascia una tua opinione

Rispondi o Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*