Solar Impulse, atterrato ad Abu Dhabi l’aereo ad energia solare: viaggio lungo 42mila chilometri

E’ atterrato senza alcun tipo di problema l’aereo elvetico Solar Impulse; l’atterraggio è avvenuto nella giornata di ieri intorno alle ore 2.06 ora italiana, ad Abu Dhabi, dopo aver effettuato il giro del mondo grazie all’energia solare.L’aereo in questione è stato costruito in Svizzera e si presenta in fibra di carbonio con un’apertura alare di 72 metri, più ampia di quella di un Boeing 747 ma pesa soltanto 2300 kg; sulle ali, Solar Impulse presenta circa 17 mila celle fotovoltaiche in silicio, che riforniscono quattro motori elettrici e caricano oltre 630 kg di batterie al litio.

Quello che è stato soprannominato l’aereo di carta, era partito dallo stesso aeroporto lo scorso 9 marzo 2015, effettuando un viaggio lungo circa 42 mila chilometri con l’obiettivo di promuovere le energie rinnovabili; il tour del Solar Impulse si è svolto in ben 17 tappe, dall’Asia agli Usa sorvolando il Pacifico poi il Mediterraneo e il Medio Oriente passando anche sopra l’Atlantico; la velocità raggiunta da Solar Impulse è stata tra i 50 ed i 90 chilometri orari.Anche Monte Carlo ha avuto la sua parte in questa impresa da sogno, in quanto pur partendo da Abu Dhabi, l’ok per la partenza è stato inviato dal Principato, per l’esattezza dal Monaco Control Center. A dare il via al velivolo è stato addirittura S.A.S. il Principe Alberto II di Monaco in persona, che ha comunicato il fatidico “Go” dopo che l’equipe guidata da Raymond Clerc aveva ultimato tutte le operazioni necessarie alla partenza.

Inizialmente il viaggio sarebbe dovuto durare 5 mesi, con 25 ore di volo effettive e, invece, è durato di più a causa delle condizioni avverse del meteo e dei guasti tecnici.In un tweet, Piccard, ha scritto: “Ho lanciato questo progetto nel 2003 per trasmettere il messaggio che le tecnologie pulite possono compiere l’impossibile. Perchè quindi non sognare, non provare ancora“, aggiungendo anche di star lavorando alla creazione di un comitato internazionale per le energie pulite. Una volta giunto ad Abu Dhabi è stato accolto da una piccola folla e fra i presenti c’era anche la ministra svizzera dell’Energia, Doris Leuthard.

“Ho atteso questo momento per 15 anni, adesso tocca a voi proseguire la missione, siete il futuro”, ha dichiarato Piccard il quale è stato raggiunto dall’altro pilota Andrè Borshberg con il quale si è alternato alla guida dell’aereo durante il giro del mondo. “Abbiamo dei partner che non solo hanno finanziato il progetto, ma hanno anche portato le tecnologie che sono state applicate, messe in funzione. Tutto questo ha fatto volare Solar Impulse di giorno e di notte senza carburante. Il nostro mondo ha bisogno di questo”, spiega Bertrand Piccard. Intervenuto anche il segretario generale dell’Onu, Bank Ki-moon il quale ha espresso la sua profonda ammirazione per l’impresa. “E’ una giornata storica, non solo per voi ma per l’umanità”, ha dichiarato nel corso di una discussione con Piccard trasmessa sul sito di Solar Impulse.

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