Terremoto, scossa nella notte a Valnerina: Tornano a scuola i ragazzi di Norcia

Tutti gli studenti di ogni ordine e grado torneranno a scuola a Norcia. Nonostante i mille disagi vissuti in questa fase dalle famiglie tra tende, roulotte e alberghi del Trasimeno, lunedì mattina alle 8.30 suonerà la campanella per i ragazzi e le ragazze che frequentano la scuola superiore Battaglia. A curare le operazioni di trasloco sono stati gli uomini dell’Esercito che da un paio di giorni sono arrivati in Valnerina per difendere dagli sciacalli le zone rosse dei comuni di Norcia, Cascia, Preci. Domenica mattina i militari hanno raggiunto Rieti e prelevato tutto il materiale utile per la riapertura delle scuole nella città di San Benedetto. Trenta militari con quattro camion assistiti da mezzi tattici per il trasporto del personale stesso hanno, in particolare, trasportato 437 banchi e altrettante sedie, 20 armadi, 17 scrivanie con relative sedie, un grande tavolo, 450 zainetti e tutto il materiale di cancelleria utile per una scuola. Gli studenti medi di Norcia saranno i primi a testare il prefabbricato realizzato di fronte al plesso scolastico, mentre il pomeriggio nelle stesse aule riprenderanno le lezioni i bimbi delle elementari e delle medie.

Altri momenti di paura in Centro Italia nella notte che precede il ritorno a scuola. Una scossa di terremoto di magnitudo 4 è stata registrata alle 2:33 tra Marche, Umbria e Lazio. Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 11 km di profondità ed epicentro 4 km da Castelsantangelo sul Nera (Macerata), 9 da Norcia (Perugia) e 20 da Accumoli (Rieti). Si tratta della stessa zona dove si è verificato il terremoto di magnitudo 7 che ha causato la devastazioni di paesi gioiello del Centro talia. Nello stesso Castelsantangelo sul Nera ci sono già circa 200 sfollati.

Si torna a scuola

Provano a ripartire dai banchi i comuni del Centro Italia colpiti dal terremoto, iniziando dalla nuova scuola realizzata nei moduli-container. Dopo la forte scossa del 30 ottobre, da lunedì mattina riprendono le lezioni per molti studenti della città di San Benedetto e di altri centri della Valnerina. A Norcia da giorni insegnanti, assistenti e militari dell’Esercito sono impegnati per sistemare banchi, cattedre e verificare che tutti gli impianti siano funzionanti. La campanella suona alle 8.30 per gli studenti delle superiori che termineranno le lezioni alle 13.30. Esattamente quando entreranno in classe gli alunni della primaria e della scuola media che usciranno alle 18.30. Non tutti gli studenti però si ritroveranno insieme nelle classi. Circa 200 hanno infatti trovato, provvisoriamente, sistemazione in altre scuole dell’Umbria. Gli insegnanti che torneranno in cattedra sono, invece, sempre gli stessi e saranno 150. Si tornerà sui banchi in particolare nella scuola di secondo grado a Cascia, mentre per quanto riguarda Monteleone di Spoleto e Preci l’attività ripartirà il 21 novembre. Chi a Norcia è ancora costretto a pazientare prima di tornare in aula sono i bambini dell’infanzia (0-6 anni), la loro nuova sede ancora non è pronta.

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