Unioni civili, Renzi: “Voto segreto? Non lo decide Bagnasco”

E sui voti segreti sottolinea: “Comprendo che ci sara’ da parte di qualche gruppo la richiesta di votosegreto, ma a me per carattere piacerebbe l’idea in cui un parlamentare esprime un voto e risponde delvoto“.

Il numero due della Chiesa italiana aveva concluso un intervento sulla discussione in atto a Roma del decreto Cirinnà – che riconosce le unioni tra cittadini dello stesso sesso – augurandosi che la libertà di coscienza dei parlamentari possa essere garantita con il voto segreto. Anche il presidente del Senato è intervenuto.

“Ma ciò che è più importante – ha aggiunto – è il rispetto delle vittime e dei loro familiari che non è detto vogliano presentare denuncia, per ragioni personali”.

E anche il presidente del Senato Pietro Grasso replica a Bagnasco: “Ognuno esprima le proprie opnioni ma sulle procedure penso ci sia la prerogativa delle istituzioni repubblicane“.

Parole che hanno subito scatenato la reazione della politica, specie di chi sostiene la libertà della Chiesa in un libero Stato secondo i dettami della laicità dello Stato. E’ una materia tecnica, regolamentare che spetta ai presidenti valutare. “Le regole per il voto le fissano i regolamenti e le interpreta il Presidente non lo Spirito Santo”.

Monsignor Luigi Bettazzi, memoria storica essendo l’unico vescovo cattolico italiano vivente presente al Concilio Vaticano II, va al di là delle polemiche e ricorda che, “se fossero stati approvati i Dico, tutto si sarebbe già risolto. Dopo aver cancellato l’esame del testo in commissione, fatto senza precedenti nella storia della Repubblica, il Pd si sta adoperando per far votare il super-canguro Marcucci, al fine di blindare un testo che, ogni giorno che passa, suscita sempre più contestazioni anche tra le stesse fila dei dem”, dice Massimo Gandolfini.

Per Maria Cristina Pisani, Portavoce del Psi si tratta di “una supponenza inaccettabile”. Visto che si parla tanto di pressioni e ricatti del Vaticano, quale migliore occasione per la trasparenza rispetto al voto?

La tensione, ieri, sulla questione delle unioni civili, ha raggiunto il culmine.

Intanto Bagnasco cerca di correre ai ripari e fa dire al portavoce Cei don Ivano Maffeis: “Con le sue parole il cardinale Bagnasco non intendeva entrare in un discorso tecnico, in alcun modo, questo appartiene alla sovranità delle Camere”. Quest’ultimo infatti ha contratto matrimonio con il suo compagno, e con questi ha avuto un figlio. Sono parole quelle della Cei che non hanno bisogno di interpretazione e che escono dall’ambito dell’esortazione morale ed entrano, invece, negli aspetti più propriamente tecnici del dibattito in Parlamento e delle scelte istituzionali.

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1 Comment

  1. BASTARDAMENTE CRIMINALI BERNARDINO BULLA E CLAUDIO GENASCI DI BANCASTATO, LAVAN SOLDI MAFIOSI, CAMORRISTI, NDRANGHETISTI, DI LEGA LADRONA E STRAGISTA, NAZIMAFIOSO, PEDOFILO SILVIO BERLUSCONI! VIA, GIA’ 3 VOLTE IN GALERA: PAOLO BARRAI (WMO SA PANAMA)!!!

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