Per un’Italia succube della Germania votate si al Referendum.

In parole povere e questo il succo di un’intervista rilasciata dal ministro dell’Interno tedesco Thomas De Maizière rilasciata a Skytg24, «Non spetta a me esprimere un giudizio sulla struttura sociale di un popolo» e dopo ribadisce il concetto «Quando la struttura parlamentare non è abbastanza efficiente è il popolo a dover intervenire -afferma De Maizière – Riconosco il coraggio di questo governo nel voler cambiare la Costituzione e la struttura decisionale di questo Paese. Potrà dare all’Italia un futuro migliore. Approvare un simile cambiamento per il futuro è una decisione coraggiosa».La Germania entra nel dibattito a gamba tesa, come in precedenza gli Stati Uniti D’America per bocca dell’Ambasciatore John R. Phillips e pochi giorni fa’ nell’occasione della visita del Premier Renzi da Obama. Le interferenze di leader stranieri servono ha condizionare il voto degli immigrati all’estero e ha prevenire un ribaltone politico Italiano. Si ha la percezione di un disagio dei nostri politici della maggioranza: il ricordarsi degli obblighi impartiti dalla Merkel riguardo le riforme, gli immigrati,e lo sforamento del deficit, messa cosi,’ la situazione sembra una presa  di ricatto bella e buona da parte degl'”invasori”chi ci dice,«se vince il No addio agli investimenti americani», chi invece aveva parlato,«una minaccia populista» che incombe sul paese Italia. Sulla questione immigrazione il tedesco ministro ha lanciato una stoccatina all’Italia sugl’immigrati colpevole «in passato di un deficit nella registrazione degli immigrati». Be dopotutto quello che e’ entrato in questo paese come dargli torto, ma c’e’ anche un dopo: ed ha aggiunto sempre il tedesco ministro «l’Italia si comporta in modo corretto, quando registra gli immigrati e non li esorta ad andare al nord».Allora ricapitolando: son piu’furbi gli altri, o noi abbiamo dei politici incapaci! la seconda e quella giusta, quando il nostro Ministro dell’Interno Angelino Alfano comunica che il 70-75% degli immigrati hanno la possibilita’ di che vivere, e che il tedesco ministro avverti’ Alfano Angelino «La ricollocazione in Europa deve riguardare persone vulnerabili” e non migranti con il portafoglio. Ditemi voi i furbi chi sono!

 

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