Varese shock, due bambine di 3 e 5 anni aggredite da un pitbull: ricoverate d’urgenza in gravi condizioni

01/10/03-Lecce-Combattimento tra pitbull.

Una vera tragedia quella avvenuta nella giornata di ieri a Olgiate Olona, in provincia di Varese, dove due bambine di 3 e 5 anni, due sorelline, sono state aggredite da due pitbull, e purtroppo le loro condizioni di salute risultano essere preoccupanti. Una delle due sorelline, la più grave, è stata trasportata in elicottero a Monza e ricoverata in prognosi riservate per varie ferite al volto, ma nonostante le sue condizioni di salute siano piuttosto gravi, non è in pericolo di vita; la sorella invece, è stata trasportata in ambulanza all’ospedale di Legnano per aver ricevuto diversi volti sul capo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Busto Arsizio i quali hanno appurato che i due cani, due pitbull son di proprietà di un’amica della madre delle due bambine da cui le tre erano andate per una visita pomeridiana; secondo una prima ricostruzione, sembra che i due cani della proprietaria si trovassero all’interno di un recinto dove vengono tenuti abitualmente, dal quale sono riusciti ad uscire assalendo le due bambine per circostanze ancora da chiarire.

Come già anticipato, le due bambine sono state accompagnate in ospedale, la più grande di 5 anni sotto shock sarebbe rimasta cosciente ed accompagnata al pronto soccorso di Legnano e medicata per profonde lacerazioni al cuoio capelluto e ricoverata nel reparto di Pediatria; la sorella di tre anni, è stata trasportata con l’elisoccorso all’ospedale San Gerardo di Monza, dove è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per le numerose lesioni a volto ad al capo e per lei la prognosi rimane riservata anche se secondo quanto riferito dai medici non sarebbe in pericolo di vita.

Intervenuti i carabinieri i quali dovranno cercare di fare luce su quanto accaduto e chiarire dunque la dinamica dell’incidente e cosa abbia potuto scatenare la reazione aggressiva dei due cani, che sono stati sottoposti a sequestro ed affidati in custodia ad un’azienda specializzata. Sotto shock la madre delle due bambine, la quale nella giornata di oggi sarà ascoltata per poter fornire dettagli importanti sull’esatta dinamica dell’accaduto che potrà far luce sulla vicenda. Sotto shock anche l’amica della madre, ovvero la proprietaria dei due cani.

Restano misteriosi i motivi che hanno spinto i due pitbull ad aggredire le due bambine ad Olgiate Olona. Diventa impossibile, senza conoscere con esattezza il contesto nel quale è avvenuta l’aggressione, definire cosa sia scattato nella testa dei due animali, ma ascoltare un esperto può quantomeno far capire come certe situazioni diventino ingestibili.
Prendersela con i due cani è sbagliato.

Franco Quercia, addestratore professionista del Dogeden (struttura di Malnate specializzata nella conduzione dei cani) fa una riflessione generale: «Si potrebbe anche essere verificata una situazione di competizione tra i cani che potrebbero aver interpretato la situazione come un gioco per cui competere. Il problema è che in queste situazioni si ha a che fare con cani fuori controllo, scatta una sorta di competizione. I bambini potevano essere interpretati come un premio da conquistare. Bisognerebbe conoscere il contesto nel quale la vicenda si è sviluppata. I pitbull sono animali molto amichevoli, molto affettuosi, estremamente socievoli. L’importante è che non entrino mai in competizione poiché a quel punto il cane diventa ingestibile anche se si tratta di animali perfettamente educati. Potrebbero anche scagliarsi contro persone che conoscono, ma non lo fanno per fare del male, bensì per aggiudicarsi la competizione».

I pitbull rientrano in quella categoria di cani per i quali è richiesta una certa esperienza nella conduzione. Animali straordinari, socievoli. Ma anche sorprendenti in un certo tipo di situazioni. «Dopo questa azione finisce tutto – spiega l’esperto – potrebbero reagire allo stesso modo nel caso in cui si presentassero le stesse condizioni. Questi cani hanno attaccato e poi hanno staccato la spina. Hanno già cancellato quello che è successo. Se non sono tenuti in maniera sbagliata si è trattato semplicemente di un episodio isolato sul quale sarebbe però opportuno fare tutti gli approfondimenti del caso per cercare di capire cosa è successo e per quale motivo la situazione si è verificata, ricostruendo tutto dal momento in cui hanno aggredito le bambine. Ma è un giudizio sommario, sulla base delle prime informazioni ricevute».

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