Vasto, anziani maltrattati e umiliati in casa di riposo lager: arrestati i proprietari della struttura con pesanti accuse

Ogni giorno sempre più è possibile ascoltare al telegiornale oppure ancora leggere sul web incredibili storie che vedono protagonisti anziani e disabili oppure ancora bambini maltrattati e umiliati all’interno di quelle che dovrebbero essere delle case di riposo oppure ancora delle scuole ma che, al contrario, in molte occasioni si trasformano in veri e propri lager.

Nello specifico, ormai sempre più spesso, è possibile ascoltare storie di anziani che purtroppo non riescono a difendersi dalle accuse e dalle umiliazioni subite e che all’interno delle case di riposo all’interno delle quali sono costretti a vivere ecco che sono anche costretti subire davvero l’incredibile. L’ultima agghiacciante vicenda arriva direttamente da Vasto, comune italiano di 41.087 abitanti della provincia di Chieti in Abruzzo, dove i titolari di una casa di riposo per anziani sono stati arrestati con pesanti accuse e nello specifico si tratta di una donna G.C. di anni 48 ed il convivente R.L. di anni 58. Nello specifico, secondo quanto trapelato dalle prime indiscrezioni, sembra proprio che gli anziani venissero maltrattati e legati ai loro letti e poi ancora alle sedie a rotelle e le indagini, per essere più precisi, sembrerebbero avere avuto inizio alcuni mesi fa ed esattamente lo scorso mese di aprile dopo che, alcune persone che avevano avuto modo di assistere di presenza ai terribili trattamenti riservati agli anziani all’interno della casa di riposo, hanno deciso di lanciare l’allarme chiedendo dunque aiuto nella speranza che venisse fatta chiarezza sulla questione e che gli anziani potessero vivere dignitosamente e soprattutto sereni all’interno della casa di riposo nella quale vivevano.

Dalle indagini portate avanti dalle forze dell’ordine e soprattutto dalle immagini registrate grazie alle telecamere posizionate all’interno della struttura ecco che è stato possibile mostrare i reali maltrattamenti nei confronti degli anziani e proprio le forze dell’ordine si sono espresse sulla delicatissima vicenda affermando nello specifico “Gli ospiti “subivano continue sofferenze fisiche e morali ed erano costretti a penose condizioni di vita, in un clima di paura e insicurezza. A volte venivano persino legati ai loro letti. Inoltre, a causa di questi maltrattamenti, alcuni anziani, ormai in fin di vita, sono morti poco dopo il ricovero”.

Come precedentemente anticipato ecco che marito e moglie, entrambi proprietari della struttura adesso sotto sequestro, sono stati arrestati e con delle forti accuse, tra questi è opportuno precisare che i due arrestati dovranno rispondere dei reati di concorso in maltrattamenti, lesioni volontarie, aggravate dall’essere il fatto seguito dalla morte della persona offesa e abbandono di incapaci con le aggravanti di aver agito per futili motivi e aver adoperato sevizie. Anziani costretti a vivere nella paura 24 ore su 24, maltrattati e umiliati senza alcuna ragione, costretti a subire l’incredibile ma che adesso hanno finalmente ottenuto giustizia.

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