Venezia, tentata rapina in piazza San Marco: ladri lanciano fumogeni, panico tra i presenti

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Momenti di paura si sono vissuti nella giornata di oggi a Venezia e nello specifico in Piazza San Marco, dove un gruppo di malviventi ha tentato una rapina ai danni di una gioielleria, ma fortunatamente il tentativo è andato a vuoto graziee al pronto intervento di un turista ed alla prontezza delle due commesse del negozio.Inizialmente sembrava un incendio sul campanile più famoso al mondo, ma in realtà non si vedevano fiamme ma solo del fumo, provocato da un fumogeno posizionato alla base del campanile in prossimità di un bar, ovvero il bar Aurora. Questo fumogeno era stato gettato da una banda di criminali o meglio di rapinatori, al fine di agire insospettati e pronti a fare un colpo alla gioielleria Missaglia in piazza San Marco, ma come abbiamo anticipato, non sono riusciti nell’intento.

“Il cliente ha visto che mentre una persona ha creato un diversivo gettando un fumogeno in mezzo alla piazza altre due volevano introdursi nella gioielleria. Ha iniziato a urlare, richiamando le forze dell’ordine in piazza. Grazie a lui si è evitato il peggio perchè in quel momento lo sguardo di tutti era rivolto verso il punto dove era stato gettato il fumogeno”,è questo il racconto del capo maitre dello storico Grancaffè Quadri. Anche le due commesse fortunatamente hanno avuto i riflessi pronti e senza perdere alcun tempo hanno sbarrato le porte del negozio di preziosi. Secondo quanto raccontato dal Presidente del gruppo Damiani, ovvero Guido Damiani, sembra che i malviventi siano riusciti ad entrare nella gioielleria fingendosi clienti, poi uno dei due pare abbia estratto una pistola, ma i clienti hanno reagito con grande coraggio, dando l’allarme e facendoli scappare. “Ne è entrato prima uno, all’apparenza sembrava un cliente e gli è stato aperto, poi una volta all’interno ha fatto entrare anche il complice, che avrebbe estratto una pistola”, ha continuato il Presidente Damiani.

Due malviventi si sarebbero mischiati tra la folla di turisti, scappando indisturbatamente. Si indaga per cercare di individuare i malviventi, e per questo motivo i carabinieri e la polizia insieme alle altre forze dell’ordine stanno raccogliendo testimonianze per risalire al numero preciso dei rapinatori e per capire se fossero armati; sono tutt’ora in corso anche l’esame delle videocamere di sorveglianza della zona. Al momento della tentata rapina in Piazza San Marco era presente Roberto Magliocco, presidente dell’Ascom di Venezia, il quale ha dichiarato: ” Il fumogeno ha scatenato il caos in Piazza San Marco, ma non ci si aspettava una rapina, piuttosto un principio di incendio.Mentre capitava tutto ciò io non ho visto forze dell’ordine presenti, sono arrivati una volta passato il fumo. Questo dimostra che la piazza va tenuta maggiormente sotto controllo , con una sorveglianza più stretta, avvalendosi anche di telecamere a circuito chiuso, monitorate con continuità”.