Verbania, 116 anni: ecco la donna più anziana del mondo

emma-morano-la-donna-piu-longeva-d-europa_709017Peccato abbia dovuto togliere dalla quotidianità i gianduiotti. Fino all’anno scorso erano una certezza come le uova e la carne trita sciolta nel brodo. Tutto invariato tranne la cioccolata e la badante. Ha dovuto accettarla, al 115° compleanno, il 29 novembre 2014, viveva sola. Non per tutto il giorno, ma di notte restava sola in quelle due stanze. Lo pretendeva lei. Una regola per andare d’accordo a cui le nipoti hanno dovuto sempre dire sì. Come all’abitudine di tenere al sicuro nel reggiseno la piccola chiave di un armadio che conserva le foto di tempi lontani. Se qualcuno chiede immagini d’epoca, la nipote la invita a consegnare la chiave.

Una moderna donna d’altri tempi. S’era innamorata di un alpino andato in guerra (la Prima) e mai tornato a Villadossola, città industriale che la ospitò da adolescente dopo i primi anni di vita in Valsesia, a Civiasco. A Villadossola lavorava in un iutificio, fabbricava sacchi. Ma la polvere le dava fastidio alla salute, così si trasferì a Pallanza. Ha conosciuto un altro uomo e l’ha sposato. Ma la picchiava. Una volta, due, tre. Troppo: si è separata. Era il 1938. L’anno prima aveva perso l’unico figlio, morto a pochi mesi. Un caso, in una famiglia di longevi: la mamma è deceduta a 91 anni, una sorella a 107. Vivente, più anziana di Emma al mondo c’è solo l’americana Susannah Mushatt Jones, nata lo stesso anno – il 1899 – ma con un vantaggio di quattro mesi e mezzo. Tanto come lei, invece, in Italia non ha mai vissuto nessuno. In Europa la batte (per ora) una francese nata nel 1875 e morta nel 1997.

Non è mai stata a Roma, il mare l’ha visto una volta a Genova, è cavaliere della Repubblica, i Pontefici li pregava (ne sono passati undici dal 1899), i politici di oggi non li riconosce. Era stata però contenta quando a novembre – in occasione dei 116 anni – le hanno letto il telegramma del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il messaggio di Papa Francesco.

Centosedici anni e non sentirli. Al punto da entrare nel Guinness dei primati come la donna più longeva del mondo. Si chiama Emma Morano da Verbania, Italia. Insomma, dal Piemonte a tutto gas per la ‘nonnina’ d’Italia e d’Europa che svela il suo segreto per combattere gli anni: mangiare tre uova al giorno. Guarda caso le uova, a lungo bistrattate e tenute lontane dalle diete più o meno del momento. E invece no, Emma è la dimostrazione che non sono di certo “veleno” per l’organismo come finora certe scuole di pensiero tentavano di far credere. Emma Morano, è la prima donna al mondo a essere venuta al mondo prima del primo gennaio 1900. Prima il “riconoscimento” di decana d’Europa, tre anni fa; poi lo scorso anno era diventata la persona più longeva d’Italia, sorpassando senza problemi il primato fino a quel momento assegnato all’italo-americana Dina Manfredini , classe 1897.
Di Emma ha parlato tutto il mondo, compreso il New York Times da dove, la nonnina piemontese ha svelato il suo segreto; anzi i suoi due segreti: vivere da single e mangiare tre uova crude al giorno. E carne e pasta? Solo un pizzico macinata e comunque cruda, oltre a un piatto di pastina in brodo e una banana. Sobrietà, non c’è che dire. E al centro della dieta che la consegna ai suoi straordinari 116 anni ci sono le uova. Va anche detto, per dovere di informazione, che i geni della longevità sono chiari nella sua famiglia, dal momento che le sue due sorelle sono morte una a 100 anni e l’altra a 102. In ogni caso, secondo varie ricerche scientifiche, le uova sono un alimento sano e necessario per una sana alimentazione e nutrizione dell’organismo: la ricetta ricorrente si basa su “frutta, verdura, cereali integrali, noci, semi, fagioli, latte e uova.
C’è poi un precedente. Emma come Cecilia. Nel 2015 Maria Cecilia Simone da Manfredonia ha spento 105 candeline e anche nel suo caso molto dell’elisir di lunga vita sta nell’alimentazione oltrechè nello stile di vita. Anche sulla sua tavola non sono mai mancate uova e zucchine.
Infine, c’è Emma ma anche Julia che vanno pazze per le uova. Julia come Julia Roberts che nel film “Se scappi ti sposo” dopo varie peripezie sentimentali sceglie di andare a vivere da sola a New York. Non a caso, ad aiutarla a capire cosa volere dalla vita, c’è il test delle uova. Prima, nella sua precedente versione con accanto un uomo, le sempre mangiate come le preferiva lui, senza pensare a cosa piacesse veramente a lei. Decide quindi di cucinarle in ogni modo che conosce, fino a quando non scopre che le sue uova preferite sono all’ostrica. Da Emma a Julia: la prima la più longeva, la seconda la più bella. In mezzo, le uova.
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