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Vietare le droghe, un grande regalo alle mafie

Le statistiche parlano chiaramente e ci ricordano come vietare le droghe, in particolare la marijuana, non è assolutamente utile per chi si ponga come obiettivo quello di diminuire i consumi delle stesse. Anzi, accade esattamente il contrario. Lo dimostrano in maniera inequivocabile le esperienze portate avanti dall’Olanda e da altri Stati. Cosa hanno fatto? Qualcosa che in un paese ultraconservatore, corrotto e ipocrita come il nostro è attualmente impensabile: hanno messo in atto strategie fondate da una parte sulla depenalizzazione e dall’altra sulla prevenzione.

Già negli Stati Uniti, negli anni Trenta del secolo scorso, il proibizionismo rivelò in maniera evidente la sua inefficienza come mezzo di limitazione del consumo di alcolici. Questo strumento portò invece grandi vantaggi economici e sociali alla criminalità organizzata.

Grazie alle leggi vigenti, in Italia si può finire in galera per pochi grammi di canapa. Perché? Il presupposto da cui partono i politici è che le droghe, pesanti o leggere, fanno male alla salute. Peccato che l’alcol, che ha conseguenze molto peggiori per l’organismo, è venduto liberamente. Chiunque può andare in un supermercato, comprare tutte le bottiglie  che vuole e farne l’uso che preferisce. Nel nostro Paese le morti dovuto all’alcool sono comprese fra le 21 e le 25mila all’anno; quelle legate alle droghe pesanti sono alcune centinaia l’anno. Per ciò che riguarda la marijuana, non si hanno notizie di decessi. Eppure è illegale. Un regalo per le mafie, che grazie a questa contraddizione – o ipocrisia di Stato? – fanno affari miliardari.

Coerenza vorrebbe che se sono vietate le droghe leggere e pesanti, lo stesso discorso dovrebbe valere per l’alcool, ma anche il tabacco, che causano un numero di morti esponenzialmente maggiore. Oppure, visto che sono legali alcool e tabacco, non ci dovrebbe essere eccezione per le altre droghe.

Il legislatore dovrebbe muoversi tenendo conto di valori quali: la salute dei cittadini, la libertà di coscienza e il contrasto alla criminalità organizzata. In Italia si agisce a partire da criteri esattamente opposti. Con tanti saluti e baci all’Olanda. Non è un caso se lì la mafia non esiste, mentre da noi dilaga.

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2 comments

  1. già, esatto parole sante… infatti la legalizzazione delle sigarette ha completamente stroncato il traffico di “bionde””, come dimostrano i continui sequestri effettuati ai nostri posti di frontiera………

  2. Piccolo Scrivano Malandrino

    Purtroppo è così.
    Ma le mafie si ricordano di chi gli fa ingenti regali, e sono riconoscenti.

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