Vilipendio al Capo dello Stato: stop al carcere, solo multa

Stop al carcere per vilipendio al Capo dello Stato: seppur non all’unanimità, è stato approvato al Senato il ddl che prevede per questo reato solamente una multa. Ora il testo passa alla Camera dei Deputati. Si sono espressi favorevolmente 195 senatori, 21 i no, 3 gli astenuti. Il ddl prevede che il presidente della Repubblica Italiana, attualmente Sergio Mattarella, possa essere criticato senza più rischiare di finire in carcere per 5 anni. Per il reato, se sarà approvato anche alla Camera, sono previste multe da 5 a 20mila euro e il carcere fino ad un massimo di due anni solamente nel caso in cui ci sia l’attribuzione di un fatto determinato.

Contrari Lega Nord e Sel, che rispettivamente con Erika Stefani e Peppe De Cristofaro hanno evidenziato come la “modifica di una norma del codice penale risalente all’epoca fascista rappresenti un compromesso al ribasso, mantenendo un reato di opinione che appare incompatibile con la tutela costituzionale della libera manifestazione del pensiero e del diritto alla critica politica”.

Avrebbero preferito l’abrogazione del reato, seppur abbiano votato favorevolmente, Lucio Barani (Gal), Lello Ciampolillo (M5s) e Maurizio Gasparri (FI). Favorevoli in toto con l’attuale testo del ddl sul vilipendio al presidente della Repubblica i senatori Carlo Giovanardi (Ap) e Giuseppe Lumia.

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