Due attentati suicidi in altrettante moschee della Nigeria hanno causato 42 morti

0

Due attentatori suicidi hanno preso di mira due moschee della città di Yola nel nord-est della Nigeria, uccidendo almeno 42 persone e ferendone più di 100.
Il primo attentato suicida, che ha ucciso 15 persone si è verificato prima dell’alba nella moschea della città di Maiduguri, la più grande nel nord-est della Nigeria e luogo di nascita del gruppo di islamici estremisti guidati da Boko Haram.
La seconda esplosione, più forte è più grave della precedente, è stata registrata a Yola, capitale dello stato di Adamawa. Qui l’ora dell’attacco è stata ben programmata: l’attentatore si è fatto saltare per aria nella mosche della città in pieno pomeriggio, quando si celebra a preghiera corale, ed i fedeli sono invitati tutti a prendervi parte. Questa seconda esplosione ha ucciso 27 persone e ne ha ferite altri 96.

Le stazioni radio hanno trasmesso numerosi appelli urgenti per le donazioni di sangue. “Chiediamo alle persone di venire a donare il sangue per salvare vite umane“, ha detto Saad Bello della National Emergency Management Agency.
Nessuno ha ancora rivendicato i sanguinosi attacchi, tuttavia essi si inseriscono all’interno di una serie di assalti organizzati dagli estremisti islamici Boko Haram. I miliaziani di Boko Haramn infatti adesso non fanno più alcuna distinzione e uccidono sia i cristiani che i loro fratelli mussulmani, in particolare coloro che sono accusati di non seguire la loro versione radicale della legge della Sharia.

Boko Haram, che indisturbato mette a ferro e fuoco l’Africa da ben sei anni, dal canto suo ha stretto una pericolosa alleanza per l’occidente con l’Isis ed intende, sulla scia di al-Baghdadi creare un califfato islamico tutto suo nella fascia costiera dell’Africa occidentale, comprendendo un vasto territorio, che si estende tra la Nigeria il Ciad, il Camerun ed il Niger.

Finora la rivolta di Boko Haram è costata circa 20.000 morti e ha costretto 2,3 milioni di persone ad abbandonare le loro case, o scegliere rispettivamente tra la morte e la schiavitù.

Loading...
SHARE