Elezioni Europee 2014: stravince Renzi, il PD è la nuova DC

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renzi_matteopiazzapulitaElezioni Europee 2014: Renzi e il PD doppiano Grillo. Mentre nel resto d’Europa, a parte la Germania, c’è un forte fronte anti-europeista, in Italia il PD e Matteo Renzi fanno boom. Con circa il 41% dei voti (oltre 11 milioni di elettori, contro gli 8,6 milioni delle ultime politiche), il PD doppia quasi il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che non va oltre il 21%.

La gente ha scelto, inutile girarci attorno: nonostante molti si lamentino del trucchetto delle 80 euro, della mancata approvazione dell’italicum (“la porteremo in aula entro fine febbraio e l’approveremo”), elel finte abolizioni di province e Senato, gli italiani credono in Renzi. Il PD si attendeva il 30-33%, ha ottenuto circa 10 punti percentuali in più: se Italia e Germania sono in controtendenza rispetto al resto d’Europa, può voler dire solo una cosa, ossia che da noi come dalle parti della Merkel si sta bene, nonostante ci si lamenti tanto. Gli stipendi sono tornati indietro al 1982, i consumi al dettaglio sono calati, quelli alimentari sono letteralmente crollati, il Pil non sale, eppure agli italiani va bene così.

La situazione politica ora è ben delineata e se si andasse a votare per il Parlamento, per Renzi sarebbe un plebiscito: il PD è la nuova DC e al M5S resta il ruolo che aveva la sinistra qualche decennio fa, ossia del secondo partito forte che non governerà mai, a meno di scendere a patti con il primo partito. Amen.