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Sanremo 2016: Carlo Conti porta sul palco dell’Ariston Garko con Raffaele e Ghenea

Mancano ormai sempre meno giorni al prossimo 9 febbraio 2016, giorno in cui avrà inizio, presso il Teatro Ariston di Sanremo, il sessantaseiesimo Festival della Canzone Italiana, attesissimo anno dopo anno da milioni di telespettatori e amanti della musica italiana. Per la seconda volta consecutiva, la conduzione dell’amato Festival italiano è stata affidata ad un bravissimo autore e conduttore televisivo italiano ovvero Carlo Conti il quale sarà affiancato da due bellissime vallette, Mădălina Diana Ghenea e Virginia Raffaele e dall’affascinante attore italiano Gabriel Garko, anch’esso nelle vesti di co-conduttore.

Proprio ieri, 12 gennaio 2016, ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del 66esimo Festival di Sanremo tenutasi nello specifico presso il Teatro del Casinò di Sanremo, conferenza stampa che si è aperta con un omaggio al celebre artista britannico David Bowie, tragicamente scomparso all’età di 69 anni lo scorso 10 gennaio a causa di un cancro al fegato contro il quale ha lottato per diversi mesi. E proprio Carlo Conti, nel corso della conferenza stampa ha sottolineato che quest’anno, il suo intento, era quello di spiazzare il pubblico riservando ai telespettatori qualche sorpresa.

“Per compensare la mia bruttezza, sul palco avremo Gabriel Garko, poi ci sarà la bellezza e l’intelligenza di Virginia Raffaele, e infine la freschezza della giovinezza di Madalina Ghenea”, sono state le parole pronunciate da Carlo Conti che ha voluto così, in maniera ironica, presentare i tre artisti che lo affiancheranno in questa meravigliosa esperienza.

E proprio Gabriel Garko, idolo di moltissime giovani donne e non solo, ha raccontato di essere rimasto completamente spiazzato dalla possibilità che Conti gli ha offerto, una vera sorpresa per Gabriel Garko il quale, nel corso della conferenza stampa ha simpaticamente scherzato sulla questione raccontando di aver ricevuto la telefonata da Carlo Conti mentre si trovava in autostrada e, pensando che lo stesse prendendo in giro e nonostante non abbiano molta confidenza, l’attore ha raccontato di averlo insultato. Gabriel Garko, ha continuato affermando “Io sono molto timido e anche se mi spoglio sempre, sono abituato a proteggermi dietro a un personaggio. Questa sarà la prima volta su un palcoscenico e ho deciso di essere realmente me stesso, di essere come quando sono a casa. Entrerò nelle case degli italiani in un altro modo rispetto al solito, normalmente sono il protagonista, qui sarò al servizio dello spettacolo”.

Insomma, Gabriel Garko sembra essere pronto a vivere questa nuova esperienza senza nessuna aspettativa ma con l’unico obiettivo di divertirsi e con la speranza di riuscire a dare, ai telespettatori, qualcosa di nuovo e di diverso da quello che solitamente mostra di essere. Anche Madalina Ghenea e Virginia Raffaele hanno dichiarato di essere molto emozionate e non hanno perso occasione per ringraziare Carlo Conti e la Rai per aver dato loro questa meravigliosa opportunità.

Il Festival di Sanremo 2016 si annuncia come il più surreale della storia: sul palco del vecchio Ariston, che negli anni ne ha viste di tutti i colori – dal pancione finto della Bertè al salvataggio di un finto suicida da parte di Pippo Baudo, da Elton John che «bucò» in extremis l’ospitata lasciando tutti di stucco sino a una marcia di operai cassintegrati tra gli attoniti cantanti in gara – andrà in scena, dal 9 al 13 febbraio, un’edizione bi-dimensionale della kermesse canterina.

Carlo Conti, tornato dopo il 48% di share ottenuto 12 mesi fa, si è infatti inventato il primo valletto maschio, quel Gabriel Garko che ieri, nella conferenza stampa di presentazione, era più truccato delle due vallette tradizionali: la bionda Virginia Raffaele e la bruna Madalina Ghenea.

Fin qui la parte glamour del Festival: quella più malinconica, segno tangibile del tempo che viviamo, è rappresentata dalla cruda necessità di trasformare il teatro del Festival in un bunker. Nel timore di attentati e nel nome di una massima sicurezza anti-terrorismo e anti- Isis, gli sventati che hanno sborsato cifre folliper sedersi in platea (un biglietto perla finale costa 700 euro) dovranno mostrare i documenti e saranno perquisiti con metal-detector, ogni sera, come rudi ultrà da stadio.

«Sanremo è vicino alla Francia ma non solo per questo verrà fatto tutto il necessario per assicurare serenità. I biglietti sono nominali», ciha detto Giancarlo Leone, direttore di Raiuno. L’intera Sanremo sarà militarizzata e la paura di attentati costringerà le forze dell’ordine a tenere altissimo il livello dei controlli ovunque, persino in sala stampa. Mentre Arisa e soci forzeranno le ugole, quindi, l’Ariston vivrà un ansio – geno stato di polizia. Se non è surreale questo…

Ieri, però, il F estival di massima sicurezza targato Conti-2 ha concesso anche qualche vampata di vanità: come detto, Garko sarà il valletto, o meglio il co-conduttore, come ha spiegato il belloccio de L’onore e il rispetto: «Non mi faccio castelli mentali, con Carlo sarà una conduzione a due voci».

E Conti: «Da Gabriel mi aspetto soprattutto spontaneità». Quella che era stata chiesta in un primo momento a Tiziano Ferro, valletto di prima scelta che però ha declinato l’invito. E se Virginia Raffaele, imitatrice e show-girl già ospite al Festival 2015 non è una notizia, ha destato scalpore la presenza scenica tutta curve di Madalina Ghenea, 27enne rumena che il Carletto ha preteso dopo averla vista nudissima nel film Youth di Paolo Sorrentino. Chapeau: una scelta azzeccata e per nulla surreale, questa.

Confermati tutti gli ospiti d’onore che Libero aveva anticipa to a suo tempo. Ogni sera sfileranno big italiani destinati a promozionare dischi o concerti prossimi venturi: da Laura Pausini a Eros Ramazzoti, dai Pooh nella nuova formazione con Riccardo Fogli, a Renato Zero. Probabile l’arrivo di Cristina D’Avena, per la quale si è scatenato ieri un tifo via Twit- ter. Contiha ammesso: «Tornare un po’ bambini è bello».

In trattativa anche Bocelli con Ariana Grande ma l’obiettivo – cachet permettendo – è avere Elton John (verrà davvero, stavolta?) e la botulinizzata Nicole Kidman. A Nicola Savino e alla Gialappa’s è toccato il Dopo Festival.

Cambia, infine, il regolamento per i 20 big in gara che, lo ricordiamo, sono Debora Iurato+Giovanni Caccamo, Dear Jack, Stadio, Noemi, Annalisa, Neffa, Irene Fornaciari, Pat- tyPravo, Enrico Ruggeri, Lorenzo Fragola, Rocco Hunt, Dolcenera, Alessio Bernabei, Cle- mentino, Valerio Scanu, Morgan con i Bluvertigo, Francesca Michelin, Elio e le Storie Tese, Zero Assoluto, Arisa. «Nella serata del venerdì saranno annunciate le ultime 5 canzoni in classifica; il televoto durerà fino all’inizio della finale del giorno dopo e sarà ripescata soltanto una canzone per il sabato», ha chiosato Conti. Anche la finalissima, quindi, sarà nel segno della massima insicurezza.

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