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Jon Snow, ecco la sua vera identità

Jon Snow sulla locandina della prossima serie di Game of Thrones, perché un personaggio morto nella corsa stagione?

Secondo alcune voci George Martin avrebbe accettato di partecipare alle serie televisiva “Il trono di Spade“, tratta dal suo romanzo le ‘Cronache del Ghiaccio e del Fuoco‘, soltanto dopo aver sentito la risposta degli autori alla domanda chi è Jon Snow? Potrebbe essere solo una diceria, ma molte indicazioni spingono a rivedere totalmente il ruolo di Jon Snow all’interno dell’intera saga. Qual è il leitmotiv che accompagna sempre il personaggio? Melisandre è l’ultima a dire la fatidica frase: “Tu non sai niente Jon Snow?“. Cosa dovrebbe sapere il figlio bastardo di Eddard Stark?
La prima ipotesi è che Jon Snow non sia affatto morto. La locandina truculenta mostra il suo volto sanguinante, morente ma non ancora morto. Se ricordate bene l’ultima puntata della scorsa stagione di ‘Game of Thrones si è conclusa con l’assassinio di Jon Snow, ormai capo della confraternita dei Corvi Neri, ovvero i Guardiani della Notte proprio per mano dei suoi confratelli. Chiamato fuori dal minore dei corvi, il figlio bastardo di Eddard Stark è caduto vittima di un agguato, il cui ultimo affondo è stato portato proprio dal più giovane dei Corvi, che rinfacciava a Jon Snow di non aver vendicato la morte del fratello da parte dei bruti, gli uomini del nord.
Il motivo dell’assassinio di John Snow, pur ricadendo in un panorama totalmente fantasy, sembra calzare più che mai all’attuale periodo storico.

Jon Snow, una chiave di lettura moderna, tra rifugiati e apertura delle frontiere

Di fronte alla minaccia delle genti del nord, che scappano contro un nemico che non possono sconfiggere, Jon Snow, capo dei Corvi Neri e guardiano della barriera, che controlla frontiera settentrionale di Westeros, decide di aprire i cancelli e accogliere tutti coloro che vogliono sfuggire al massacro. La visione di Jon Snow va oltre i motivi di solidarietà verso i Bruti, poiché in essi non vede certo una minaccia, ma un aiuto contro l’avanzata inarrestabile degli Estranei, questo popolo di non-morti che invade le terre degli uomini.

Le ipotesi che vanno contro la morte di Jon Snow

Innanzitutto, oltre la presenza di Jon Snow nella locandina della prossima stagione attesa nel 2016, fatto di per sé fin troppo eloquente ci sono diverse ragioni per ritenere che il neo Capitano dei Guardiani della Notte non sia affatto morto. La puntanta – e la stagione – si chiude con John Snow caduto a terra, ferito a morte, ma non ancora morto. Certo si può obiettare che il numero di coltellate subite sia sufficiente ad uccidere un cavallo, ma anche se Jon Snow morisse ciò non costituirebbe assolutamente un limite alla sua presenza nella prossima stagione e nell’intera saga – poiché qui siamo convinti che Jon Snow sarà presente nell’ultima battaglia che chiuderà le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco, quindi se avete paura di possibili spoiler allora vi conviene evitare di leggere le prossime righe.
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Durante l’ultima puntata qualche secondo viene speso al rientro di Melisandre dalla disastrosa campagna condotta da Stannis Baratheon, in cui egli perde la vita ed il suo esercito viene annientato dalla famiglia Bolton, il cui erede si è insediato a Winterfell, e ha sposato Sansa Stark.
Melisandre è una sacerdotessa, del fuoco, che ha scelto di appoggiare Stannis Baratheon nella lotta al trono di Westeros e per condurre una battaglia vincente contro gli estranei. Ma la morte di Stannis le ha dato torto e prima della fine Melisandre aveva provato un certe interesse in Jon Snow, il quale si spinge al di là delle avance sessuali fattegli durante un breve incontro D’altra parte Melisandre si concedeva al su ex prediletto Stannis Baratheon, nulla di male dunque se decide di offrirsi al suo nuovo prediletto. Melisandre inoltre non ha ucciso Mance Rayder, il quale viene inviato da Jon Snow a salvare sua sorella Arya Stark, prigioniera di Ramsay Bolton.
Ora uno tra i poteri di un sacerdote rossi è quello di riportare in vita i morti. Qualcuno ricorda Thoros di Myr? E’ un sacerdote rosso di R’hllor, che in una delle passate stagioni riporta in vita Beric Dondarrion, quando viene ucciso in singolar tenzone da Sandor Clegane, detto il Mastino; allo scontro assiste anche Arya Stark, allora sua prigioniera.
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Nulla dunque impedirebbe a Melisandre di riportare in vita John Snow e farne il suo cavaliere nella lotta contro gli Estranei, perché nel sangue di John Snow si nasconde forse un segreto davvero interessante.

Le vere orgini di John Snow

John Snow dunque è un metamorfo, ovvero può scambiarsi col suo meta-lupo; è mira delle simpatie di Melisandre; porta con sé una spada di Valirya, Lungoartiglio, che come il vetro di drago è in grado di uccidere gli Estranei – lui è il primo a scoprire con stupore il potere della sua spada – donatagli in precedenza da Jeor Mormont, per avergli salvato la vita.
Perché allora porre fine ad un personaggio dai tanti possibili ruoli chiave? E che dire del suo retaggio? E’ davvero figlio di Eddard Stark?
Jon Snow viene presentato come il figlio illegittimo di Eddard Stark, notizia che suona strana fin dalle prime battute, perché Ed è noto per le sue virtù tra le quali l’amore e la devozione verso la moglie Catelyn Stark, la quale oltre ad odiare il ragazzo, testimone vivente dell’infedeltà del marito, al tempo stesso afferma che assomiglia al padre più di tutti gli altri suoi figli. Il fatto che la madre di Jon Snow non sia affatto nota pone delle ampie speculazioni circa la sua identità, accresciute dalla riluttanza di Eddard nel rivelarne il nome, fino a portarlo nella tomba.
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Ragion per cui esistono ragioni convincenti per ritenere che Jon Snow non sia figlio di Eddard Stark e non solo per la presunte virtù di quest’ultimo. Secondo molti Jon Snow è l’unico figlio di Lyanna Stark, sorella di Eddard, promessa in sposa a Robert Baratheon. Ma Rhaegar Targaryen, il re folle, rivela il proprio interesse per Lyanna Stark eleggendola Regina d’Amore e di Bellezza, dopo di che la rapisce, forse il sentimento è corrisposto, forse no, fatto sta che si ritiene che dalla relazione tra i due sia noto un figlio. Il rapimento porta alla guerra, Eddard Stark riesce a liberare sua sorella, ma ella muore tra le sue braccia, in tal modo Eddard è l’unico uomo ad entrare nella stanza dove lei era tenuta prigioniera. In quella stanza è possibile che vi abbia trovato il figlio dei due, che per difendere dall’odio dilagante contro i Targaryen decide di dichiararlo suo figlio illegittimo. In tal modo Jon sarebbe fratellastro di Daenerys Targaryen – i suoi capelli non sono neri per via del sangue Stark che scorre nelle sue vene – e con lei destinato a cavalcare i draghi nella battaglia finale per la salvezza di Westeros.

Jon Snow ha ereditato dagli Stark il potere del metamorfo e dai Targaryen il potere di domare i draghi, niente di meglio, per farne il guerriero perfetto!

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