Home » Primo piano » L’Aquila: ancora 6 mila studenti a scuola nei container

L’Aquila: ancora 6 mila studenti a scuola nei container

Sono passati sei anni dal terremoto di L’Aquila, ma ancora 6mila bambini sono costretti a fare scuola nei container. Costruiti nel 2009 per far fronte all’emergenza post terremoto, i MUSP, i Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio, sono ancora il luogo presso il quale si tengono le lezioni di migliaia di bambini. Per di più, i container, mostrano evidenti segno del tempo trascorso e creano forti disagi sia in città, sia nelle frazioni.

Ad oggi, nessun istituto è stato ancora ricostruito, eppure i soldi ci sono: si tratta di 44 milioni di euro, giunti nelle casse comunali nel 2013, come spiega il sindaco di L’Aquila.

Sono arrivati solo a metà 2013 e quindi fino ad allora – dichiara il primo cittadino, Massimo Cialente, all’Ansa – , per legge, non potevamo fare nessun progetto. A breve dovrebbero cominciare i lavori in due scuole, per le altre spero entro fine anno e l’inizio del prossimo. Purtroppo la ricostruzione pubblica è quella più indietro, e non solo qui, siamo in ginocchio per lungaggini burocratiche e troppi ricorsi al Tar.

Nel frattempo, il comune è stato costretto ad effettuare anche lavori di manutenzione ai container, scatenando proteste da parte di genitori, insegnanti e presidi, che si sono chiesti come mai questi soldi non siano stati utilizzati per cominciare a ricostruire le scuole in attesa che arrivassero altri fondi.

[jwplayer player=”1″ mediaid=”17352″]
Loading...

Altre Storie

Tumore allo stomaco rimosso mediante endoscopia: primo caso al mondo!

Un tumore sottomucoso dello stomaco, su una paziente di 51 anni, è stato asportato radicalmente senza l’aiuto della …

One comment

  1. si saranno affezionatati ?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *