Teletrasporto? Con Oculus Rift di Facebook potrebbe essere possibile entro il 2025

Il teletrasporto è il sogno di tutti ed uno degli evergreen in moltissimi romanzi di fantascienza. Grazie a Facebook ed Oculus Rift, qualcosa di molto simile potrebbe essere possibile in un futuro imminente: esiste già una data e questa è il 2025.
Dopo aver acquistato Oculus Rift lo scorso anno per una somma di tutto rispetto, Facebook sta cercando di capire come ottenere il massimo da un investimento di due miliardi. La risposta c’è: teletrasporto virtuale

La notizia, annunciata nel corso di una conferenza stampa prima di Dublino Web, arriva dal CTO di Facebook Mike Schroepfer che ha dichiarato che il colosso di Zuckerberg intende avviare il teletrasporto di persone verso nuovi mondi entro il 2025.

“Facebook vuole costruire un dispositivo che permetta di essere ovunque si voglia, con chiunque, indipendentemente dai confini geografici”, ha detto Schroepfer.

Naturalmente quello di cui si parla qui non è il vero teletrasporto tipico di chi ha qualche super potere. Schroepfer vede il teletrasporto virtuale come uno stratagemma per ingannare i nostri sensi e farci credere che il mondo virtuale che si sta osservando e con il quale stiamo interagendo, sia reale.

Le componenti essenziali per questa sfida colossale sono Oculus Rift e Oculus Touch, i due controller per la realtà virtuale dovrebbe essere disponibili già all’inizio del prossimo anno.
teletrasporto
Il secondo progetto è quello di realizzare un filo diretto con i creatori di contenuti per garantire continui mondi da esplorare e, in un secondo momento, fare in modo che grazie ad Oculus siano gli stessi utenti a poter creare facilmente i propri mondi dove teletrasportarsi.

La terza sfida, tuttavia, è molto più complicata: creare una realtà talmente veritiera che inganni perfino i nostri sensi. Facebook non sta prendendo la sfida alla leggera, ma filtra moderato ottimismo: secondo Schroepfer la ricerca potrebbe portare ad esiti positivi già entro il 2025.

Il teletrasporto virtuale in realtà era già stato annunciato da Facebook all’inizio di quest’anno, ma nulla era stato spiegato nei nei dettagli. Schroepfer non ha spiegato come mai l’argomento sia stato abbandonato dopo essere stato appena accennato, ma è probabile che Facebook non si sentisse ancora sufficientemente pronta per annunciare al mondo il suo programma.

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