Tumore uccide 54enne, famiglia risarcita con un milione

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Foto: forexinfo.it
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È il primo caso registrato in Italia: dopo la morte di un 54enne, avvenuta nel 2004, a causa di un tumore ai polmoni, la British American Tobacco dovrà risarcire la famiglia della vittima con un milione di euro. Negli States tali “maxi-cause” sono ormai all’ordine del giorno, ma nel nostro paese è la prima volta che si verifica un caso simile.

Il giudice civile di Milano, Stefania Illarietti, ha infatti dichiarato che “non può dubitarsi il nesso causale tra l’attività di assunzione di tabacco e l’evento morte”. L’uomo, di fatto, fumava dall’età di 15 anni almeno 30 sigarette al giorno, fino al riconoscimento del “carcinoma primitivamente polmonare”. Il tumore che ha colpito l’uomo è stato quindi senz’alcun ombra di dubbio causato dal fumo.

La causa ha visto la sua conclusione anche grazie al fatto che, secondo una sentenza della Cassazione, la mancanza delle avvertenze sulla dannosità provocata dal fumo prima del 1991 abbia rappresentato motivo di colpa per la multinazionale.