Twitter annuncia che alcuni stati cercano di rubare i dati degli utenti

Twitter, nella mattina di ieri, ha avvertito alcuni suoi utenti che esiste la possibilità di essere bersaglio di attacchi promossi dagli stati e che alcuni hacker hanno cercato di accedere ai loro dati sensibili l’11 dicembre. La stessa operazione di informazione era stata fatta da Google nel 2012 e da Facebook lo scorso ottobre.
Twitter ha aggiunto che questi attacchi avrebbero potuto forse origine da ‘attori‘ che operano per conto degli stessi governi, ma ha rifiutato di fare i nomi degli stati in questione. Nella comunicazione fatta agli utenti, Twitter ha informato che l’attacco ha coinvolto soltanto i nomi utente, gli indirizzi IP, le e-mail e numeri di telefono e se stati associati all’account. La società ha comunque aggiunto che non ha trovato alcuna prova che i conti sono stati compromessi nel corso dell’indagine.

Gli account presi di mira appartengono ad attivisti o associati al progetto Tor in qualche modo. Alcuni degli utenti facevano anche parte della comunità della sicurezza informatica.
Sulla nota inviata si legge: “As a precaution, we are alerting you that your Twitter account is one of a small group of accounts that may have been targeted by state-sponsored actors. We believe that these actors (possibly associated with a government) may have been trying to obtain information such as email adresses, I addresses, and/or phone numbers“.
Twitter informa anche non ha “nessuna prova” che gli autori siano riusciti ad accedere ai dettagli dell’account, ma dice che sta “attivamente indagando”, i casi delle persone cui ha inviato gli avvisi.

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Twitter consiglia agli utenti di affidarsi a Tor per non essere vittime di cyber-attacchi

Twitter da parte sua ha consigliato a questi utenti di affidarsi al Progetto Tor e alla Electronic Frontier Foundation, per proteggere meglio la loro identità online.
Tor è un software gratuito che consente la comunicazione anonima. Dirige il traffico internet attraverso una rete di volontari e nasconde gratuitamente la posizione dell’utente. Il percorso è attuato mediante la crittografia dei dati, tra cui l’indirizzo IP di destinazione e l’invio attraverso i nodi scelti a caso della sua rete.
Non è un caso che la Francia attualmente stia cercando di bloccare Tor; in seguito agli attacchi terroristici a Parigi il mese scorso, il governo francese ha detto che stava valutando una proposta di vietare le connessioni WiFi gratuite e condivise durante lo stato di emergenza, e di bloccare però Tor in modo permanente.
Uno degli utenti interessati è @coldhak, l’account Twitter di un associazione non-profit canadese dedicata alla promozione della privacy, della sicurezza e della libertà di parola. Spiega la Schedamadre di Twitter che potrebbe essere stato preso di mira perché fa uso del server relay Tor e perché uno dei suoi diretti fondatori è un appaltatore per il progetto Tor.

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