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Traghetto per Messina, “Vieni a vedere la coda” – L’attacco clamoroso a Schlein contraria al Ponte sullo Stretto



Durante una diretta social dal traghetto tra Villa San Giovanni e Messina, Elly Schlein critica il Ponte sullo Stretto, giudicandolo inutile dopo una traversata di soli venti minuti.



La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha rilanciato la propria opposizione al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina con una diretta social destinata a far discutere. In piena campagna elettorale per le Europee, la leader dem si è imbarcata con il suo staff su un traghetto partito da Villa San Giovanni e diretto a Messina, per documentare l’efficienza attuale del servizio navale e mettere in discussione l’utilità dell’infrastruttura promossa dal governo.

Durante la traversata, Schlein ha sottolineato: “Ci abbiamo messo appena venti minuti, a dimostrazione del fatto che il Ponte non serve”. Una frase che ha immediatamente scatenato reazioni, soprattutto da parte degli esponenti del centrodestra, che vedono nel progetto una grande opportunità strategica per il Sud Italia.

L’obiettivo della segretaria dem era chiaro: contestare un’opera considerata, a suo dire, “anacronistica, inutile e dannosa”. Secondo Schlein, piuttosto che investire miliardi in un’infrastruttura dai tempi e costi incerti, sarebbe preferibile concentrare le risorse su sanità pubblica, scuole, reti ferroviarie e stradali, settori che continuano a registrare gravi carenze, specialmente in regioni come la Sicilia.

Nel corso del video, la leader del Pd ha dichiarato: “Vogliamo fermarci ad ascoltare dalla voce della gente quello che serve davvero alla Sicilia e ai siciliani”. Ha poi elencato alcune delle priorità che, secondo lei, dovrebbero essere al centro dell’agenda politica: il miglioramento dei servizi sanitari, il potenziamento delle infrastrutture locali, la risoluzione delle opere incompiute, l’emergenza abitativa e la crisi idrica. “Ci sono siciliani costretti a convivere con vere e proprie incompiute da decenni”, ha aggiunto, sottolineando l’urgenza di intervenire su queste questioni prima di avviare un’opera come il Ponte.

Il gesto di Schlein è stato interpretato da molti come una provocazione, un vero e proprio show mediatico, destinato a suscitare reazioni in un momento particolarmente delicato della campagna elettorale. Non si è fatta attendere, infatti, la risposta del senatore della Lega Nino Germanà, che ha ironizzato sulle dichiarazioni della segretaria dem con toni polemici.

“O Elly Schlein si è confusa e ha preso un deltaplano o le si è rotto l’orologio o è salita a bordo di una nave Disneyland”, ha affermato Germanà, contestando la visione “semplificata” offerta dalla leader dem. Il senatore ha sottolineato come la realtà della traversata dello Stretto sia ben diversa da quella descritta, specialmente nei mesi estivi, quando i tempi di attesa possono essere molto lunghi. “La traversata in sé può anche durare venti minuti, ma tra attesa, imbarco, sbarco e traffico spesso si impiega mezza giornata”, ha aggiunto.

Il progetto del Ponte, fortemente voluto dal ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, resta una delle questioni più controverse del dibattito politico italiano. Da un lato, i promotori dell’opera ne sottolineano l’importanza strategica e la possibilità di rilanciare l’economia del Sud; dall’altro, le opposizioni e numerosi comitati locali ne denunciano l’impatto ambientale, i costi elevati e la presunta inutilità.



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