Un grave episodio di violenza si è verificato a San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine, lo scorso martedì 12 agosto. Un uomo di 73 anni, Mario Deganis, titolare dell’”Ostarie al Cjanton”, è stato colpito al volto da un pugno sferrato da uno dei cinque giovani che si trovavano davanti al suo locale. L’aggressione è avvenuta dopo che il proprietario aveva rimproverato il gruppo per aver lasciato le biciclette a terra, ostruendo l’ingresso del locale.
Secondo quanto riportato dal quotidiano locale “Messaggero Veneto”, il gesto violento ha avuto conseguenze molto gravi per la vittima. Mario Deganis ha perso l’uso dell’occhio sinistro e ha riportato un trauma cranico dopo essere caduto a terra e aver battuto la testa. Un amico dell’uomo, presente al momento dell’accaduto, ha immediatamente chiamato i soccorsi e allertato i Carabinieri.
I sanitari del 118 sono intervenuti sul posto e hanno fornito le prime cure alla vittima. Successivamente, il 73enne è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Udine, dove si trova ancora ricoverato. Le condizioni dell’uomo sono stabili, ma la perdita della vista da un occhio rappresenta un danno permanente.
Il gruppo di giovani coinvolti nell’aggressione si è rapidamente dileguato dopo l’accaduto e, al momento, non è stato ancora identificato. Secondo le prime ricostruzioni, si tratterebbe di ragazzi molto giovani, probabilmente minorenni e residenti nella zona. Gli investigatori stanno ora analizzando i filmati delle telecamere di sicurezza presenti nei dintorni per cercare di risalire all’identità degli aggressori.
Il sindaco di San Giovanni al Natisone, Carlo Pali, ha espresso una ferma condanna per questo episodio di violenza. In una dichiarazione rilasciata alla stampa, ha affermato: “Condanniamo questo gesto di violenza gratuita. I ragazzi, molto probabilmente, sono della zona, ma starà alle forze dell’ordine fare luce su quanto successo.”
L’aggressione subita da Mario Deganis richiama alla memoria un altro caso analogo avvenuto a Udine nell’estate del 2022. In quell’occasione, un imprenditore giapponese di 56 anni, Shimpei Tominaga, aveva perso la vita dopo essere stato colpito da un pugno durante una rissa. L’uomo aveva cercato di difendere un giovane coinvolto nel litigio ed era stato aggredito da un gruppo di ragazzi ubriachi.



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