Quattro gatti per l’Ucraina. Ma molti proclami: “Avanti anche senza gli Usa”
L’ex premier Paolo Gentiloni preoccupato: “La resa di Kiev significa guerra in Europa”. Pierferdinando Casini chiede al governo di aprire il portafoglio: “A Zelensky servono missili”
Pochi in piazza a Roma ma determinati a sostenere l’Ucraina anche se dovesse mancare l’apporto americano, come dice Paolo Gentiloni, Pd, ex premier e commissario europeo: “Bisogna continuare a lavorare perché Trump continui ad esserci.
Ma se annuncia un disimpegno l’Europa deve continuare a sostenere Kiev”.
Decine di bandiere gialle e blu colorano piazza dell’Esquilino, dove la comunità ucraina in Italia organizza una primissima manifestazione nel giorno in cui a Ginevra si avviano le trattative sul piano Witkoff.



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