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Chi è Antonio Decaro, nuovo presidente della Puglia dopo la vittoria alle regionali 2025



Antonio Decaro è il nuovo presidente della Puglia, avendo trionfato nelle recenti elezioni regionali con una netta maggioranza del 69% dei voti. L’ex sindaco di Bari e attuale europarlamentare del Partito Democratico succede a Michele Emiliano in un momento cruciale per la regione. Le prime proiezioni hanno mostrato un distacco significativo rispetto al candidato di centrodestra, Luigi Lobuono, che ha ottenuto circa il 29% delle preferenze.



Nato il 17 luglio 1970 a Bari, Decaro ha una carriera politica che affonda le radici nei Socialisti Italiani prima di passare al Partito Democratico. Ha servito come sindaco di Bari per due mandati, dal 2015 al 2024, prima di entrare nel Parlamento europeo. Durante le elezioni europee, ha ricevuto quasi 500mila voti nella circoscrizione del Sud Italia, un risultato che lo ha collocato tra i candidati più votati, superando anche figure di spicco come Giorgia Meloni.

Il suo percorso politico è iniziato in modo tecnico, dopo aver conseguito un diploma in tecnico commerciale e una laurea in ingegneria civile, specializzandosi in trasporti. Prima di dedicarsi alla politica, ha lavorato per l’Acquedotto Pugliese e per l’ANAS. Nel 2004, l’allora sindaco di Bari, Michele Emiliano, lo nominò assessore ai trasporti, riconoscendo le sue competenze tecniche.

Nel 2006, Decaro si candidò in Parlamento con i Socialisti Italiani, ma non fu eletto. Tuttavia, nel 2010, entrò nel Consiglio regionale con il Partito Democratico, sostenendo Nichi Vendola. Durante il suo mandato, ricoprì anche il ruolo di capogruppo fino al 2013, anno in cui fu eletto alla Camera dei Deputati. La sua carriera alla Camera durò poco più di un anno, poiché fu eletto sindaco di Bari nel 2014, grazie al sostegno della coalizione di centrosinistra. Nel 2019, fu rieletto per un secondo mandato, ottenendo il 66% dei voti. Dalla stessa anno, ha anche ricoperto il ruolo di presidente dell’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani.

All’interno del Partito Democratico, Decaro non è considerato un esponente vicino alla corrente di Elly Schlein. Nel 2016, sostenne Matteo Renzi per la segreteria del partito e, nel 2023, si schierò per l’elezione di Stefano Bonaccini, rivale di Schlein. Nonostante le sue posizioni, il Partito Democratico ha scelto di candidarlo alle elezioni europee, dove ha ottenuto un numero record di preferenze, e successivamente lo ha indicato come candidato del centrosinistra per le elezioni regionali in Puglia.

Con il 69% dei voti, Antonio Decaro ha vinto chiaramente contro i suoi avversari. Luigi Lobuono, imprenditore classe 1955 e candidato del centrodestra, si è fermato al 29%. Gli altri candidati hanno ottenuto percentuali significativamente più basse. Ada Donno, ex insegnante nata nel 1947, ha rappresentato la lista Puglia Pacifista e Popolare, unendo diverse forze politiche come Potere al Popolo, PCI e Risorgimento Socialista. Sabino Mangano, classe 1975, ex consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, ha partecipato con la lista Alleanza Civica per la Puglia.



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