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L’ultimo saluto dei nipoti Camilla e Matteo alla bara della loro nonna Ornella



La camera ardente di Ornella Vanoni ha riaperto alle 10:00 di questa mattina presso il Piccolo Teatro Grassi di Milano, attirando una folla di persone che hanno voluto rendere omaggio alla celebre cantante. Nonostante la pioggia, molti fan si sono messi in coda, portando con sé gigli, rose bianche e fiori gialli, che rappresentano il colore preferito di Vanoni. Il noto cantautore Gino Paoli ha onorato la sua memoria scegliendo proprio il giallo per un cuscino di rose a forma di cuore.



La camera ardente rimarrà aperta fino alle 13:00, mentre i funerali si svolgeranno nella chiesa di San Marco, situata nel quartiere Brera, a partire dalle 14:45. Durante le esequie, il compositore e trombettista jazz Paolo Fresu eseguirà alcuni brani, come richiesto dalla stessa Vanoni sei anni fa.

L’ultimo saluto dei nipoti, Camilla e Matteo Ardenzi, ha rappresentato un momento toccante. I due giovani hanno lasciato la loro ultima dedica sulla bara di nonna Ornella poco dopo l’uscita del feretro dalla chiesa. Questo momento segna la conclusione di una giornata particolarmente difficile, quella in cui si concretizza il distacco. I loro discorsi, pronunciati dal pulpito, hanno toccato il cuore di parenti e amici, riuniti in un abbraccio affettuoso, simile a quelli che la nonna amava tanto. “Porto una parte di te dentro di me”, ha affermato Camilla, mentre suo fratello ha condiviso parole cariche di emozione. La famiglia di Ornella continuerà a vivere nel ricordo e nei gesti di chi resta, proprio come desiderava la cantante, che aveva scelto di liberarsi del cognome per avvicinarsi al suo pubblico.

Poco prima, il feretro di Ornella Vanoni era uscito dalla Chiesa di San Marco sulle note di “Ma mi”, una canzone in dialetto milanese scritta per lei da Giorgio Strehler. Questo brano, che Vanoni aveva cantato con i detenuti durante una visita al carcere di San Vittore nel 2019, ha accompagnato l’uscita del feretro, creando un’atmosfera di commozione tra i presenti. Il feretro è stato caricato sull’auto che lo condurrà verso la cremazione, una scelta fortemente voluta dalla cantante.

Il figlio di Ornella, insieme ai nipoti, ha salutato il sindaco Giuseppe Sala e tutti coloro che hanno voluto rimanere fino alla fine per accompagnare la cantante nel suo ultimo viaggio. Dietro le transenne, centinaia di persone hanno sfidato la pioggia e il freddo di questo novembre per applaudire l’uscita finale di una delle icone della musica italiana.

La giornata è stata caratterizzata da un forte senso di comunità e di affetto, con molti fan che hanno condiviso ricordi e aneddoti legati alla carriera di Vanoni. La sua musica ha lasciato un’impronta indelebile nel cuore di chi l’ha ascoltata, e oggi il suo lascito continua a vivere attraverso le emozioni che ha suscitato in tutti coloro che l’hanno amata.



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