Nella notte di Capodanno, i vigili del fuoco hanno effettuato 770 interventi per incendi in tutta Italia, un numero inferiore rispetto ai 882 dello scorso anno. L’emergenza è stata particolarmente intensa in Emilia Romagna, con 114 interventi, seguita da Lombardia (113), Veneto e Trentino Alto Adige (77), Campania e Toscana (69), e Puglia (68). Altri interventi sono stati registrati in Piemonte (63), Lazio (61), Friuli Venezia Giulia (36), Liguria (31), Marche (24), Sicilia (16), Abruzzo (12), Basilicata (8), Calabria (6), Umbria (3), mentre Sardegna e Molise non hanno registrato incidenti.
A Milano e nella sua provincia, i soccorsi hanno segnalato numerosi interventi, ma fortunatamente nessuno di grave entità. Secondo il report del 118, molte delle aggressioni verificatesi durante la notte non hanno comportato ferite gravi, così come le lesioni da esplosione, tutte classificate in codice verde. I vigili urbani hanno confermato che, nonostante fosse Capodanno, la notte è stata relativamente tranquilla, con qualche incidente ma senza conseguenze gravi.
I vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente dalle 19 di ieri fino alle 7 di questa mattina, affrontando incendi causati dai fuochi d’artificio e altre emergenze. A Napoli, si sono registrati 57 feriti a causa dell’esplosione di botti. Di questi, 41 sono stati già dimessi, mentre 16 sono ancora sotto osservazione, ma nessuno risulta in condizioni gravi. Nel dettaglio, 42 feriti sono stati segnalati a Napoli, di cui 7 minori, tutti dimessi, mentre in provincia si sono verificati 15 feriti, di cui 4 minori.
Un episodio di violenza ha avuto luogo a Giugliano in Campania, dove durante una festa di Capodanno è scoppiata una rissa tra due gruppi di clienti in un ristorante. Un uomo di 54 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato colpito all’addome e alla coscia da un colpo di pistola durante la lite. È stato trasportato all’ospedale di Pozzuoli, ma le sue condizioni non destano preoccupazione. Le indagini sono in corso per identificare i responsabili.
A Roma, un giovane di 24 anni ha subito due infortuni nella stessa notte. Il ragazzo, incluso nel bilancio dei feriti, ha perso tre dita a causa dell’esplosione di un petardo. Dopo essere stato medicato e dimesso dall’ospedale Pellegrini, è tornato in strada e ha subito un secondo infortunio, ferendosi al volto e a un occhio mentre accendeva un altro fuoco pirotecnico.
In un altro episodio, un bambino di nove anni è stato leggermente ferito ad Aversa, in provincia di Caserta, da un proiettile vagante. Secondo le prime informazioni, il minore è stato colpito di striscio alla mano destra e, dopo essere stato medicato all’ospedale Moscati, è stato dimesso. I Carabinieri hanno avviato un’indagine reperendo un ogiva esplosa nelle vicinanze del luogo del ferimento.
A Torino, tre persone, tra cui una ragazza di 16 anni, sono rimaste ferite in modo non grave a causa di petardi. Due uomini di circa 50 anni e la giovane hanno riportato lesioni agli arti superiori e sono stati trasportati in ospedale in codice verde dai sanitari del 118 di Azienda Zero. Durante la notte, la Centrale Operativa di Torino ha registrato un aumento delle chiamate, circa il 50% in più rispetto a una notte normale. Tra le richieste, il 35% ha riguardato casi di intossicazione etilica, che hanno coinvolto sia giovani che adulti, oltre a traumi legati a incidenti stradali e cadute.



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