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“Niente di nuovo dall’ignoranza di Fico” – Nomina un Assessore, ma la legge non lo permette



Il governatore della Campania, Roberto Fico, si trova al centro di una controversia dopo la presentazione della nuova giunta regionale. La Prefettura di Napoli ha sollevato obiezioni riguardo alla nomina di Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, scelto come assessore regionale. Il problema risiederebbe nelle dimissioni di Cuomo, arrivate solo tre giorni fa, un periodo troppo breve rispetto ai venti giorni previsti dalla legge per rendere operative tali dimissioni.



Secondo quanto riportato da Anteprima24, la situazione è complicata dal fatto che Cuomo risulta ancora formalmente sindaco. Questa irregolarità ha scatenato reazioni critiche, in particolare da parte di Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia, che ha commentato aspramente la situazione. In una nota, Gasparri ha affermato: “Non sorprende l’ignoranza istituzionale di uno come Fico, che abbiamo già visto inadeguato all’opera in sorprendenti incarichi parlamentari.”

Il senatore di Forza Italia ha proseguito, sottolineando che la Prefettura di Napoli ha fatto bene a richiamare l’attenzione su questa questione. “Il sindaco di Portici Cuomo, che peraltro conosco e stimo, non poteva dimettersi dall’incarico di Sindaco di Portici per assumere quello di Assessore regionale, rinunciando all’insopprimibile termine di venti giorni, prima del quale le dimissioni di un sindaco non diventano operative,” ha aggiunto Gasparri.

Il senatore ha espresso sorpresa non tanto per la mancanza di conoscenza delle leggi da parte di Fico e del suo staff, ma piuttosto per l’errore di Cuomo. “Mi meraviglia piuttosto l’errore di Cuomo, che saprà correggerlo con comportamenti conformi alla legge,” ha commentato. Gasparri ha infine evidenziato che la giunta regionale campana, oltre a essere nata tra faide e spartizioni, inizia anche con una nomina nulla. “Il richiamo della Prefettura di Napoli è molto chiaro. E sono certo che Fico troverà almeno un collaboratore alfabetizzato più di altri che colmi le sue lacune e gli spieghi che le leggi vanno rispettate. Certo bisogna saperle leggere prima. Ma per questo confidiamo in qualche suo collaboratore. Da Fico cosa volevate aspettarvi?”

La situazione mette in evidenza non solo un errore amministrativo ma anche le tensioni politiche all’interno della giunta regionale. La scelta di Fico di nominare Cuomo senza considerare le implicazioni legali ha suscitato preoccupazioni riguardo alla sua capacità di governare efficacemente. La giunta, che doveva rappresentare un segno di rinnovamento e di stabilità, si trova ora a dover affrontare critiche e scetticismo.

Il governatore dovrà ora affrontare le conseguenze di questo errore e trovare una soluzione per garantire che la giunta possa operare senza ulteriori intoppi. La questione delle dimissioni di Cuomo è solo un aspetto di una situazione più ampia che coinvolge la gestione della giunta regionale e le relazioni tra i vari partiti politici.

In questo contesto, la figura di Roberto Fico viene messa alla prova. Le sue scelte e la sua capacità di prendere decisioni informate saranno scrutinati, non solo dai membri dell’opposizione, ma anche dai suoi alleati. La gestione di questa crisi potrebbe influenzare la sua leadership e il futuro della giunta regionale.



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