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Il caso di Aurora Livoli, giovane trovata morta a Milano, ha sollevato un acceso dibattito sulla sicurezza e la giustizia in Italia. Emilio Gabriel Valdez Velazco, un uomo peruviano di 57 anni, è attualmente sotto indagine per l’omicidio di Livoli, ma era già noto alle autorità per precedenti reati sessuali. La vittima, originaria della provincia di Latina, è stata rinvenuta senza vita nel cortile di un palazzo alla periferia nord-est di Milano il 29 dicembre.



Valdez, registrato in Italia anche come Emilio Gavriel Baldes, era già stato denunciato per lo stupro di una 19enne a Cologno Monzese. L’aggressione è avvenuta il 15 giugno 2025, quando, secondo la denuncia, l’uomo avrebbe abusato della giovane, approfittando della sua ubriachezza. La vittima ha sporto denuncia una settimana dopo l’incidente, descrivendo un episodio violento in cui Valdez l’ha costretta a subire abusi sessuali. La Procura di Monza ha già richiesto il rinvio a giudizio per violenza sessuale aggravata, con l’udienza preliminare fissata per la primavera del 2026.

Dopo la morte di Aurora Livoli, i sospetti si sono concentrati su Valdez, ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre era in compagnia della giovane la notte precedente al ritrovamento del corpo. Secondo i primi risultati dell’autopsia, Livoli è stata strangolata. L’uomo, già noto per aggressioni e reati sessuali, nonostante un certificato penale che risultava “pulito”, era libero di circolare.

Il sindaco di Milano, Beppe Sala, ha espresso la sua indignazione per la situazione, affermando: “Si blatera tanto di remigration, ma poi non succede nulla. Chi commette un reato deve pagare una pena.” Valdez aveva ricevuto un foglio di via nel 2024, ma non era stato eseguito perché ritenuto inidoneo a stare in un Centro di permanenza per i rimpatri (Cpr). “Di fatto è risultato idoneo ad ammazzare una ragazza,” ha aggiunto Sala, evidenziando la frustrazione per la mancanza di azioni concrete contro chi commette reati.

In aggiunta ai procedimenti per l’accusa di violenza sessuale, Valdez è coinvolto in un altro caso pendente a Monza, dove è accusato di aver palpeggiato una giovane per strada. Le indagini su questo episodio sono ancora in corso. La giovane vittima di quest’ultimo caso ha subito un tentativo di rapina in metropolitana il 28 dicembre, il che ha portato all’arresto di Valdez.

La vicenda di Aurora Livoli ha colpito profondamente la comunità locale e ha sollevato interrogativi sulla sicurezza e sulla protezione delle donne. La giovane era stata vista allontanarsi da casa un paio di mesi prima della sua morte, e ora la sua famiglia e gli amici chiedono giustizia. La Procura sta lavorando attivamente per chiarire i dettagli di entrambi i casi e per assicurare che Valdez risponda delle sue azioni.



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