La giovane Micol Giraldi, di soli 25 anni, è venuta a mancare dopo una lunga battaglia contro la leucemia. Ricoverata presso l’ospedale Gemelli, la sua situazione si è improvvisamente aggravata a causa di un’infezione, interrompendo bruscamente le speranze di un trapianto imminente, previsto per il mese prossimo. La notizia della sua morte ha colpito profondamente l’intera comunità di Santa Rufina, nel Comune di Cittaducale, dove vivono i suoi genitori, Stefania e Mauro, e la sorella Michela, madre delle sue adorate nipotine.
Michela, nel ricordare la sorella, ha descritto Micol come una persona che portava luce nelle vite di chi la circondava. “Era luce, resterà sempre viva tra di noi,” ha dichiarato, sottolineando la solarità e il coraggio con cui ha affrontato la malattia. La giovane aveva un forte legame con le sue nipoti, avendo iniziato a prendersi cura di loro fin da quando avevano dieci anni. “Purtroppo la vita le è stata tolta troppo presto,” ha aggiunto.
Micol si era recentemente laureata in Economia e Commercio e sognava di seguire le orme del padre, Mauro, lavorando in banca. La sua morte ha suscitato una reazione di grande tristezza in tutta la comunità. Il presidente dell’Associazione Rulli e Cantine di Santa Rufina, Sandro Angeletti, ha espresso il suo cordoglio, affermando: “Sei stata un esempio di giovane donna da seguire, per educazione, solarità, serietà, dolcezza, senso del dovere e della responsabilità.”
Il messaggio di Angeletti ha evidenziato anche la forza e il coraggio di Micol nell’affrontare la sua malattia, invitando tutti a unirsi al ricordo della giovane. “Sei stata e sarai amata, Micol. Siamo stretti tutti attorno al tuo ricordo vivo, al tuo sorriso e alla tua famiglia. Non sarai mai dimenticata, è una promessa fatta con il cuore,” ha concluso il presidente.
In segno di rispetto e solidarietà, la parrocchia di Santa Rufina, guidata da don Luciano, ha organizzato un momento di preghiera in onore di Micol. Inizialmente previsto un incontro conviviale, il parroco ha deciso di trasformarlo in una cerimonia di preghiera per onorare la memoria della giovane, data la gravità del dolore che la sua famiglia sta vivendo. “Abbiamo deciso, insieme al comitato, di trasformare l’incontro in una preghiera per Micol,” ha spiegato don Luciano durante la messa di domenica.
Dopo l’autopsia eseguita recentemente, i funerali di Micol si svolgeranno domani, 14 gennaio, alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria del Popolo, a Santa Rufina. Si prevede che la chiesa, già piccola, non sarà in grado di contenere tutti coloro che vorranno rendere omaggio alla giovane e sostenere la famiglia in questo momento difficile.
Il padre Mauro ha invitato tutti coloro che desiderano partecipare ai funerali a farlo, esprimendo il desiderio di avere il supporto della comunità. “Noi familiari ne saremmo contenti,” ha scritto sulla sua pagina Facebook, una richiesta che sicuramente non rimarrà inascoltata.
La scomparsa di Micol Giraldi non è solo una perdita per la sua famiglia, ma rappresenta un grande vuoto anche per l’intera comunità di Santa Rufina. La sua vita, sebbene breve, ha avuto un impatto profondo su chi l’ha conosciuta e amata. La sua solarità e il suo coraggio nell’affrontare le avversità rimarranno nel cuore di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di incrociare il suo cammino.



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