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È stato ritrovato il corpo di Floresha Prengu, scomparsa lo scorso ottobre. I familiari: “Abbiamo sperato fino alla fine”



Nella mattinata di giovedì 15 gennaio, è stato rinvenuto il corpo di Floresha Prengu, una donna di 35 anni di origini albanesi e residente a Trento. La salma è stata scoperta all’inizio della settimana in una località a circa 40 chilometri dal capoluogo trentino, e successivamente identificata dalla famiglia.



Floresha, sposata e madre di due bambine, era scomparsa il 22 ottobre 2025. Quel giorno, era uscita di casa di buon mattino per recarsi al lavoro, ma non era mai tornata. Il marito, preoccupato per il suo prolungato assente, aveva lanciato l’allerta alle autorità.

Dopo la denuncia di scomparsa, le forze dell’ordine avevano avviato un’operazione di ricerca su vasta scala, che ha coinvolto diverse squadre di soccorso, tra cui i Vigili del fuoco, sommozzatori e elicotteri. Floresha lavorava come addetta alle pulizie in alcuni condomini e aveva recentemente subito la perdita del padre, un evento che aveva colpito profondamente la sua famiglia. Al momento della scomparsa, era uscita di casa solo con il telefono cellulare.

Amici e familiari avevano descritto Floresha come una madre affettuosa, sottolineando che non avrebbe mai abbandonato le sue bambine. “Ama le sue bambine, non le avrebbe mai lasciate”, hanno dichiarato. Nessuno aveva notato segnali di malessere o preoccupazione prima della sua scomparsa, il che ha reso la situazione ancora più angosciante per chi la conosceva.

Le ricerche, protrattesi per oltre due mesi, hanno visto l’impiego di numerose squadre di soccorso, tra cui il nucleo fluviale dei permanenti di Trento e i Vigili del fuoco volontari lungo il fiume Adige. Gli elicotteri sono stati utilizzati per effettuare sorvoli nella zona, in un tentativo di localizzare la donna scomparsa.

La famiglia di Floresha ha espresso gratitudine verso tutte le persone che hanno supportato la loro ricerca. “Abbiamo sperato fino all’ultimo e questo è un momento difficile per tutti noi”, hanno dichiarato al quotidiano Il Dolomiti. “Ringraziamo tutte le persone che ci hanno supportato in questi mesi e che hanno condiviso l’appello di aiutarci”.

Il caso di Floresha Prengu, conosciuta anche con il soprannome di ‘Flora’, ha attirato l’attenzione dei media, tanto che il programma Rai “Chi l’ha visto?” ha dedicato uno spazio alla sua scomparsa. Le circostanze del ritrovamento e le cause del decesso non sono state ancora chiarite dalle autorità competenti.

Attualmente, si stanno svolgendo indagini per determinare le circostanze esatte della sua morte. Il ritrovamento del corpo ha sollevato domande e preoccupazioni all’interno della comunità, che ha seguito con apprensione la vicenda di Floresha. La sua scomparsa e il successivo ritrovamento hanno evidenziato la vulnerabilità delle persone scomparse e l’importanza di una rete di supporto attiva e pronta ad intervenire.

La comunità di Trento e le zone circostanti sono ora unite nel cordoglio per la perdita di Floresha, una madre e una moglie che ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita dei suoi cari. Le autorità locali continuano a lavorare per fare chiarezza sulla vicenda e per garantire che situazioni simili possano essere prevenute in futuro.

Mentre gli investigatori continuano le loro indagini, la famiglia di Floresha si prepara a onorare la sua memoria, riflettendo sull’impatto che ha avuto nella vita di chi la conosceva. La sua storia rimarrà nella mente e nel cuore di tutti coloro che l’hanno amata, sottolineando l’importanza della comunità e del supporto reciproco in momenti di crisi.



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