Una serata di sport e aggregazione ha preso una piega tragica ieri sera a Collepasso, dove un uomo di 39 anni, Riccardo Chetta, originario di Parabita, è morto a causa di un infarto mentre si allenava. L’incidente è avvenuto intorno alle 22, quando Chetta si trovava sul campo da gioco con la sua squadra, il Parabita City, un’associazione sportiva dilettantistica. Durante l’allenamento, improvvisamente si è accasciato al suolo, lasciando i compagni di squadra in stato di shock.
Immediatamente dopo l’incidente, è scattata la macchina dei soccorsi. Gli operatori del 118 sono arrivati rapidamente sul posto e hanno tentato disperatamente di rianimare Chetta. Nonostante gli sforzi intensivi, i sanitari non sono riusciti a salvarlo e hanno dovuto constatarne il decesso.
Sul luogo della tragedia è intervenuto anche il Comandante della stazione dei carabinieri di Collepasso, Luogotenente Daniele Tricarico, per gestire la situazione e raccogliere le informazioni necessarie. Il magistrato di turno, informato dell’accaduto, ha esaminato la situazione e, intorno alle 23, ha rilasciato il nulla osta per la riconsegna della salma alla famiglia.
La comunità di Parabita è stata colpita da un profondo dolore e incredulità per la prematura scomparsa di Riccardo Chetta, che lascia una moglie e due figli. La notizia ha creato un vuoto non solo tra i familiari, ma anche tra gli amici e i compagni di squadra, che con lui condividevano la passione per il calcio e per la vita.
Il dramma ha messo in evidenza la fragilità della vita e ha suscitato riflessioni sulla salute e sicurezza degli sportivi, anche in ambito amatoriale. Il malore fatale di Chetta ha colpito non solo chi lo conosceva, ma anche l’intera comunità, che ora si stringe attorno alla sua famiglia in un momento tanto difficile.
La passione per il calcio di Riccardo Chetta era ben nota tra i suoi compagni e amici, che lo ricordano come una persona vivace e sempre pronta a divertirsi in campo. L’allenamento di ieri, che doveva essere un momento di svago e condivisione, si è trasformato in un evento tragico che nessuno avrebbe potuto prevedere.
Il funerale di Chetta si prevede sarà un momento di grande partecipazione, con la comunità locale che si unirà per rendere omaggio a un uomo che ha lasciato un segno profondo nelle vite di chi lo ha conosciuto. La sua scomparsa ha riacceso il dibattito sull’importanza di controlli medici regolari per gli sportivi, anche per coloro che praticano sport a livello amatoriale.



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