Susy Fuccillo sta attraversando un momento estremamente difficile a causa della morte del marito, Salvatore Raciti, avvenuta all’inizio di dicembre. L’imprenditore è deceduto a causa di un malore mentre si trovava nel giardino della loro casa a Catania, lasciando la moglie e le loro tre figlie. Dopo aver condiviso alcune parole sui social a Capodanno, l’ex ballerina è tornata online con una lunga lettera in cui esprime il suo dolore e i suoi sentimenti, scritta su consiglio di un professionista.
Nel suo post, Fuccillo ha spiegato: “Per molto tempo sono rimasta in silenzio. Su consiglio di una professionista sto provando a fare una cosa che per me non è semplice: scrivere. Mettere fuori quello che tengo dentro, dare una forma al dolore invece di lasciarlo chiuso. Lo dico anche per chi fa fatica a chiedere aiuto: farsi accompagnare, parlare, scrivere non è debolezza. È un modo per non perdersi.”
La lettera è un profondo riflesso del suo stato d’animo, in cui racconta come affronta la vita quotidiana. “Di giorno cerco di esserci, soprattutto per amore delle mie figlie. Mi trattengo, vado avanti, faccio quello che va fatto. Ma la sera, quando tutti dormono, arriva il momento più difficile. Quello in cui resto sola con l’assenza, con la mancanza, con un amore che continua a far male,” ha scritto Fuccillo. La scrittura, per lei, è diventata un modo per respirare e per esprimere la fragilità senza dover fingere forza.
Le sue parole sono cariche di tristezza e nostalgia. “Dentro di me qualcosa si è fermato, è come se il tempo avesse deciso di rallentare nell’istante in cui ho dovuto lasciarti andare. Ripenso spesso a quell’ultima volta. Se avessi saputo che sarebbe stata davvero l’ultima, ti avrei stretto più forte,” ha confessato, evidenziando quanto i ricordi di Raciti siano vivi nella sua mente. “Niente riesce a colmare il vuoto della tua presenza. Mi volto ancora cercandoti, ogni cosa mi riporta a te,” ha aggiunto, parlando della loro famiglia e delle figlie che crescono portando con sé l’eredità del padre.
Fuccillo ha anche espresso la sua speranza per il futuro, chiedendosi se ci sarà un momento in cui il dolore diminuirà. “Mi prenderò cura delle nostre figlie (…) Ovunque tu sia, spero tu stia bene. Non perderci di vista, guardaci e guidaci ancora,” ha scritto, sottolineando l’importanza del legame che continua a esistere tra loro.
Il messaggio di Fuccillo ha toccato molti cuori, e la sua apertura nel condividere il dolore e la vulnerabilità ha ricevuto un ampio sostegno da parte dei suoi follower. La lettera rappresenta non solo un tributo a Salvatore Raciti, ma anche un invito a chiunque stia affrontando situazioni simili a non avere paura di chiedere aiuto e a esprimere i propri sentimenti.



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