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“Ha fatto giustizia da solo!” Sciacallo contro l’uomo che ha ucciso il ladro, Cruciani lo zittisce in diretta



Si è verificato un acceso confronto televisivo tra Giuseppe Cruciani e Paolo Cento in merito all’incidente di Lonate Pozzolo, dove un ladro, Adamo Massa, è stato ucciso dal proprietario della casa che stava rapinando.  La discussione, avvenuta durante l’ultima puntata del programma “Diritto e Rovescio” su Rete 4, ha visto i due ospiti, il giornalista e l’ex deputato dell’Ulivo, esprimere opinioni divergenti sull’episodio.



L’incidente è avvenuto intorno alle 11 di mercoledì 14 gennaio, quando Massa, insieme ad altri due complici, ha fatto irruzione nell’abitazione di Jonathan Rivolta a Lonate Pozzolo, in provincia di Varese.  Durante la rapina, Rivolta è stato colpito da un pugno da Massa, noto alle autorità per precedenti per truffa agli anziani.  Rivolta ha reagito accoltellando Massa, che è stato successivamente abbandonato dai complici davanti all’ospedale Fornaroli di Magenta e deceduto a causa della grave ferita al torace.

Il magistrato ha disposto l’autopsia sul corpo di Massa, ma le indagini preliminari sembrano orientarsi verso l’ipotesi della legittima difesa.

Durante la trasmissione condotta da Paolo Del Debbio, Giuseppe Cruciani ha espresso la sua opinione con chiarezza: “È stato aggredito in casa, aveva il diritto di reagire come riteneva opportuno. Ha reagito prendendo un coltello e uccidendolo.  Nel mestiere del ladro, c’è il rischio di incontrare qualcuno che reagisce con violenza, come è successo in questo caso”.

Le parole di Cruciani sono state criticate dall’ex deputato Paolo Cento, che ha commentato: “Questa è la pena di morte di Cruciani”, riferendosi alla posizione espressa dal giornalista.



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