​​


Avellino in lutto: Sharon Maccanico tra le vittime della frana in Nuova Zelanda, aveva solo 15 anni



La comunità di Avellino è in lutto per la tragica scomparsa di Sharon Maccanico, una ragazza di 15 anni che si trovava in Nuova Zelanda al momento della frana che ha colpito il campeggio Beachside a Mount Maunganui. Dopo quasi tre giorni di attesa e speranza, una nota ufficiale del Pak ūranga College, scuola frequentata da Sharon, ha confermato la notizia della sua morte, insieme a quella di un altro studente, Max Furse-Kee.



Il college ha comunicato: “Con profonda tristezza condividiamo la scomparsa di due studenti del Pak ūranga College, Max Furse-Kee e Sharon Maccanico, nella tragedia del Monte Maunganui”. Nella nota si esprime anche cordoglio e sostegno alle famiglie colpite da questa perdita. “Il college è stato in contatto con entrambe le famiglie per esprimere la nostra più sentita cordoglio e aroha”, ha aggiunto, sottolineando l’importanza del benessere della comunità scolastica in un momento così difficile.

Sharon viveva con i genitori ad Auckland e si era distinta come campionessa internazionale di Hip hop. La sua famiglia, originaria di Avellino, aveva lanciato appelli di speranza, invitando la comunità della Contrada Picarelli a unirsi in preghiera nella chiesa del Santissimo Salvatore, sperando in un miracolo. Tuttavia, le speranze sono svanite con la comunicazione ufficiale del college, che ha confermato la scomparsa della giovane.

La frana che ha colpito Mount Maunganui ha causato danni significativi e ha coinvolto diverse persone, creando un clima di angoscia e preoccupazione tra le famiglie degli studenti e i residenti. Le operazioni di ricerca e soccorso sono state avviate immediatamente dopo l’evento, ma purtroppo non hanno portato ai risultati sperati per Sharon e Max.

La notizia della loro scomparsa ha scosso non solo le famiglie, ma anche l’intera comunità scolastica, che si sta organizzando per fornire supporto emotivo a studenti e personale. La tragedia ha messo in evidenza la fragilità della vita e la necessità di un sostegno collettivo in momenti di crisi.

Inoltre, il college ha comunicato che fornirà informazioni e risorse ai genitori per aiutare i loro figli a elaborare questo evento drammatico. La scuola, che si prepara ad accogliere gli studenti per l’inizio dell’anno scolastico, si trova ora a dover affrontare un contesto incredibilmente triste.

La comunità di Avellino si unisce nel dolore, ricordando Sharon per la sua vivacità e il suo talento. La sua passione per la danza e la sua determinazione l’avevano resa un esempio per molti giovani. La notizia della sua morte ha suscitato un’ondata di dolore e solidarietà, con molti che hanno condiviso i loro ricordi e tributi sui social media.

La tragedia di Sharon Maccanico e Max Furse-Kee serve da monito sulla vulnerabilità delle vite umane e sull’importanza di sostenere gli uni gli altri in tempi di difficoltà. Le famiglie e le comunità devono unirsi per affrontare il dolore e trovare modi per onorare la memoria dei giovani scomparsi.



Add comment