Se hai più di 65 anni e la tua pelle ti sembra più secca, più pruriginosa o più sensibile rispetto a prima, non è una tua impressione. Con l’età la pelle cambia naturalmente. Potrebbe non dipendere solo dalla crema idratante — anche le tue abitudini sotto la doccia possono essere parte del problema.
Molte persone mantengono la stessa routine di quando erano più giovani, come fare docce lunghe e molto calde ogni giorno. Ma dopo i 65 anni, la pelle diventa più sottile e delicata. Ciò che prima era rinfrescante ora può causare secchezza e irritazione.
Potresti notare pelle che tira, desquamazione o fastidio anche se ti senti pulito.
Perché la pelle cambia dopo i 65 anni
Con l’invecchiamento, la pelle diventa più sottile e fragile. Il corpo produce meno oli naturali e meno collagene, e la pelle perde elasticità. Per questo motivo diventa più difficile trattenere l’idratazione e ripararsi.
Quando eri più giovane, la pelle tollerava docce lunghe e calde e lavaggi frequenti. Ora, queste stesse abitudini possono rimuovere gli oli naturali più velocemente di quanto il corpo riesca a reintegrarli.
Questo può causare:
- Secchezza persistente
- Prurito
- Arrossamento
- Pelle sensibile
- Texture ruvida o screpolata
Questi problemi di solito si sviluppano lentamente nel tempo.
Come acqua calda e sapone influenzano la pelle
L’acqua calda è piacevole, soprattutto quando fuori fa freddo. Tuttavia, temperature troppo elevate possono danneggiare la barriera protettiva della pelle. Questa barriera serve a trattenere l’umidità e proteggere dalle irritazioni.
Docce lunghe, saponi aggressivi e detergenti profumati possono peggiorare la secchezza. Anche strofinare energicamente con spugne o guanti può danneggiare la pelle più fragile.
Dopo la doccia, la pelle può tirare. La crema idratante può sembrare meno efficace e la secchezza può tornare rapidamente.
Spesso il problema non è la pulizia — ma il modo in cui ci si lava.
Una routine più delicata
Molti esperti della pelle affermano che dopo i 65 anni non è necessario fare una doccia completa ogni giorno. Farla a giorni alterni o alcune volte alla settimana è spesso sufficiente, a seconda del livello di attività.
Nei giorni senza doccia, puoi lavare viso, mani, ascelle e le zone più importanti per restare fresco.
Quando fai la doccia, prova a:
- Usare acqua tiepida (non calda)
- Limitare la durata a 5–10 minuti
- Utilizzare detergenti delicati e senza profumo
- Evitare di strofinare con forza
- Asciugare tamponando la pelle, senza sfregare
È utile applicare una crema idratante densa subito dopo la doccia, quando la pelle è ancora leggermente umida. Questo aiuta a trattenere l’idratazione.
L’importanza dell’idratazione
Con l’età, la pelle produce meno sebo, quindi idratare diventa ancora più importante. Creme dense o unguenti funzionano meglio rispetto alle lozioni leggere.
Cerca prodotti con ingredienti come:
- Ceramidi
- Glicerina
- Acido ialuronico
- Burro di karité
Un uso regolare dell’idratante può ridurre prurito e secchezza, soprattutto nei mesi freddi.
Comfort e abitudini personali contano
Alcune persone amano fare la doccia ogni giorno perché è rilassante. Non esiste una regola uguale per tutti.
Se preferisci la doccia quotidiana, apporta piccoli cambiamenti: usa acqua tiepida, riduci il tempo e scegli prodotti delicati. Usa il sapone solo nelle zone che ne hanno realmente bisogno, invece che su tutto il corpo.
Piccole modifiche possono proteggere la pelle mantenendoti pulito.
Ascolta la tua pelle
Invecchiare non significa smettere di prendersi cura dell’igiene. Significa semplicemente adattare le abitudini alle esigenze del proprio corpo.
Se la secchezza o l’irritazione persistono anche dopo aver cambiato routine, parla con un professionista sanitario. Potrebbero esserci altre cause, come eczema o problemi alla tiroide.
La pelle riflette la salute generale. Con pochi semplici cambiamenti puoi restare pulito e a tuo agio — senza lasciare la pelle secca o irritata.



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