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Da oggi obbligatorio “Autolock” per chi guida: il sistema che verifica se sei ubriaco



È ufficiale: entra in vigore l’obbligo di installare l’alcolock per i conducenti sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro. Questa novità, prevista dal nuovo Codice della strada, è stata confermata dal ministero dei Trasporti, che ha anche reso nota la lista dei dispositivi autorizzati per l’installazione. L’alcolock è un dispositivo che consente di avviare il veicolo solo se il livello di alcol nel sangue è al di sotto dei limiti legali.



L’obbligo di installazione si applica a chi viene fermato dalle forze dell’ordine e risulta positivo al test dell’etilometro. L’installazione dell’alcolock comporta una spesa che può superare i 2.000 euro, un costo che deve essere sostenuto interamente dal conducente. L’ultimo passaggio necessario per rendere operativa questa misura era la pubblicazione della lista dei modelli di alcolock riconosciuti, avvenuta sul Portale dell’automobilista. In precedenza, a luglio dello scorso anno, era stato pubblicato un decreto attuativo in Gazzetta ufficiale, ma senza i dettagli sui dispositivi, l’installazione non era praticabile.

I modelli di alcolock autorizzati sono il Breatech B1000 e il Zaldy. Per ciascun modello, il ministero ha fornito i dati di contatto del costruttore, la lista degli installatori autorizzati e l’elenco delle auto compatibili. In particolare, il modello Zaldy è adatto a furgoni e mezzi per il trasporto di merci e persone, mentre il Breatech ha una lista di marche e modelli di automobili compatibili. Tuttavia, ci si interroga se in futuro verranno aggiunti altri modelli o se la lista attuale di auto compatibili sia completa, dato che attualmente include meno di trecento veicoli.

Per quanto riguarda gli installatori, l’elenco sembra essere in fase di aggiornamento. Per il modello Breatech, sono segnalati circa cinquanta installatori, la maggior parte dei quali si trova a Milano e dintorni. Per il modello Zaldy, invece, ci sono solo tre installatori autorizzati, situati a Pisa, Varese e nel Torinese.

L’obbligo di installare l’alcolock è una conseguenza di una sanzione che può essere emessa dal tribunale. Chi viene sorpreso al volante con un tasso alcolemico superiore a 0,8 grammi per litro rischia una multa che varia da 800 a 3.200 euro e un arresto fino a sei mesi. Inoltre, la patente di guida viene sospesa per un periodo che può variare da sei mesi a un anno. In caso di condanna, il giudice ordina anche l’installazione dell’alcolock, che deve essere mantenuto per un periodo di due anni. Se il tasso alcolemico supera 1,5 grammi per litro, l’obbligo di installazione dell’alcolock si estende a tre anni, con la possibilità che la commissione medica per i rinnovi della patente decida un periodo ancora più lungo.

Chi non rispetta le regole relative all’alcolock si espone a multe che vanno da 158 a 638 euro, oltre alla sospensione della patente per un periodo che va da uno a sei mesi. Le sanzioni raddoppiano nel caso in cui si manometta, si alteri o si rimuova il dispositivo. Se una persona già soggetta all’obbligo di alcolock viene sorpresa alla guida in stato di ebbrezza, le sanzioni previste aumentano di un terzo.

L’alcolock è un dispositivo fisso che viene installato sull’auto. Prima di accendere il veicolo, il conducente deve soffiare nel boccaglio monouso. Se il livello di alcol nel sangue è accettabile, il motore si avvia; in caso contrario, il veicolo rimane spento. Tuttavia, l’installazione dell’alcolock comporta costi significativi. Oltre al costo iniziale di installazione, che può variare tra 1.500 e 2.000 euro, ci sono ulteriori spese per i boccagli monouso e per la taratura annuale del dispositivo.



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