Paura questa mattina a Roma per un incidente sulla linea Termini–Centocelle, dove due convogli si sono scontrati all’altezza di Ponte Casilino. L’episodio è avvenuto nella giornata di mercoledì 4 marzo 2026. Secondo le prime informazioni, dopo l’urto non risultano persone ferite, ma l’impatto ha causato comprensibile agitazione tra i passeggeri a bordo e tra chi ha assistito alla scena dall’esterno.
La dinamica è ancora in fase di ricostruzione e, al momento, non viene esclusa alcuna ipotesi: tra le possibilità al vaglio c’è anche quella di un deragliamento. L’incidente si è verificato in un punto particolare della tratta, nel segmento a “binario compenetrato”, dove i treni che viaggiano nelle due direzioni condividono lo stesso spazio per un breve tratto. In quel punto, lungo circa 50 metri, la circolazione avviene alternandosi, con passaggi regolati in modo da consentire il transito di un convoglio per volta nel poco spazio disponibile.
Lo scontro si è verificato nei pressi di Ponte Casilino, a circa tre fermate dal capolinea di Termini. Dopo il contatto tra i due mezzi, i treni sono rimasti fermi nell’area dell’impatto senza poter proseguire né in una direzione né nell’altra. In seguito all’urto, i passeggeri sono stati fatti scendere dai convogli e indirizzati verso i servizi sostitutivi predisposti sul posto.
Per consentire l’arrivo dei soccorsi e le attività di messa in sicurezza, la tratta è stata chiusa. Contestualmente è stato organizzato un servizio di navette sostitutive, con il potenziamento degli autobus della linea 105, in modo da ridurre i disagi per i pendolari e per chi utilizza la ferrotranvia per gli spostamenti quotidiani. Le operazioni hanno riguardato anche la gestione dei flussi nelle fermate interessate, con indicazioni ai viaggiatori e l’instradamento verso le soluzioni alternative.
Sul posto sono intervenuti i tecnici di Atac, la società che gestisce la linea, allertati subito dopo l’incidente. L’obiettivo degli accertamenti è comprendere perché i due convogli, che stavano procedendo in direzioni opposte, siano entrati in contatto. Le verifiche riguardano sia i sistemi di sicurezza a bordo sia quelli presenti a terra, oltre alla corretta esecuzione delle procedure di esercizio previste proprio in un tratto dove la circolazione è regolata a senso unico alternato.
Gli investigatori e i tecnici stanno lavorando per chiarire se all’origine dell’episodio vi sia stato un guasto, un malfunzionamento dei dispositivi di controllo e segnalamento, oppure un errore umano. Parallelamente sono state avviate le attività necessarie al ripristino della regolare operatività della linea, con interventi tecnici mirati a rimettere in sicurezza l’infrastruttura e a verificare lo stato dei convogli coinvolti.
In una nota, Atac ha fornito una prima ricostruzione dell’evento e ha comunicato l’avvio di una commissione interna incaricata di approfondire quanto accaduto. La società ha precisato: “Durante il regolare esercizio della ferrotranvia Roma–Centocelle, nel tratto che precede il binario unico compreso tra Ponte Casilino e poco prima di Piazzale Labicano, normalmente percorso con circolazione a senso unico alternato, due convogli circolanti in direzioni opposte sono venuti in contatto sulla fiancata laterale – hanno fatto sapere in una nota da Atac – Le cause dell’evento sono in corso di accertamento. A tal fine è stata prontamente istituita un’apposita commissione tecnica incaricata di effettuare le verifiche e gli approfondimenti necessari. Tutti i passeggeri presenti a bordo dei convogli sono stati ordinatamente evacuati, senza che si registrassero feriti, e successivamente instradati verso il servizio di trasporto pubblico di superficie”.



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