A Viareggio i vigili hanno sequestrato una Bmw in divieto di sosta e senza assicurazione. Dai controlli è emerso che l’auto era dell’assessore Rodolfo Salemi.
Un’auto parcheggiata in divieto di sosta e priva di copertura assicurativa è stata sequestrata dalla Polizia municipale a Viareggio, in provincia di Lucca. Il controllo, avvenuto nell’ambito delle verifiche ordinarie su strada, ha portato a un esito inatteso: secondo gli accertamenti effettuati dagli agenti, il veicolo risultava intestato all’assessore con delega alla Polizia municipale del Comune, Rodolfo Salemi.
La vettura, una Bmw, si trovava a breve distanza dal municipio cittadino. Gli operatori avrebbero notato da tempo l’auto ferma nella stessa zona e, come previsto dalle procedure di controllo, hanno effettuato verifiche amministrative sul mezzo. Dagli esiti sarebbe emerso che la polizza assicurativa era scaduta, circostanza che ha imposto agli agenti di procedere con i provvedimenti previsti dal Codice della strada.
Al termine degli accertamenti, la Bmw è stata quindi sottoposta a sequestro. Nonostante la titolarità del veicolo risultasse riconducibile a un componente dell’amministrazione comunale, le operazioni non si sarebbero fermate: l’auto è stata messa a fermo amministrativo e ne è stata disposta la rimozione tramite carro attrezzi. Parallelamente, è stata elevata la sanzione per la sosta vietata e per la mancanza di assicurazione, con verbale recapitato al proprietario.
La posizione dell’auto, inoltre, avrebbe rafforzato l’attenzione sul caso. Il veicolo, infatti, era parcheggiato in una strada poco distante dal luogo di lavoro dell’assessore, il palazzo comunale. È proprio questo dettaglio, insieme alla delega ricoperta da Rodolfo Salemi, ad aver reso la vicenda di particolare interesse: l’assessore, oltre a far parte della giunta, ha la responsabilità politica del settore che comprende anche la Polizia municipale.
Secondo le ricostruzioni pubblicate dai quotidiani La Nazione e Il Tirreno, dopo il sequestro l’assessore avrebbe provveduto a saldare la multa e a regolarizzare la polizza assicurativa dell’auto. Una volta ripristinata la copertura, la normativa consente di attivare le procedure per chiedere il dissequestro del mezzo, secondo i tempi e le modalità previste dagli uffici competenti.
Nel frattempo, il provvedimento di sequestro e la rimozione del veicolo restano gli atti principali dell’intervento: la mancanza dell’assicurazione, infatti, comporta misure immediate, finalizzate a impedire che il mezzo possa circolare senza la garanzia minima richiesta. La sosta in divieto rappresenta un’ulteriore violazione, ma è l’assenza della copertura assicurativa ad aver determinato l’adozione del sequestro, come avviene normalmente in casi analoghi riscontrati durante controlli su strada.
La vicenda si inserisce in un contesto cittadino in cui i controlli su veicoli in sosta prolungata sono frequenti, soprattutto nelle aree prossime a luoghi istituzionali e a maggiore passaggio. In questo caso, a far scattare l’accertamento sarebbe stata anche la permanenza del veicolo nello stesso punto per un periodo lungo: secondo quanto riferito, l’auto sarebbe stata notata ferma da mesi, con una presenza che avrebbe attirato l’attenzione degli agenti impegnati nel monitoraggio.
Quanto al profilo dell’assessore, Rodolfo Salemi ha 31 anni ed è indicato come un ex esponente di Forza Italia. Oltre all’incarico amministrativo a Viareggio, svolge l’attività di rappresentante farmaceutico. Il suo percorso politico, secondo le informazioni riportate, è di lunga data: è stato attivo nelle istituzioni locali e ha ricoperto anche ruoli legati alla rappresentanza giovanile, come la vice-presidenza di Anci Giovani Toscana. In Consiglio comunale siede dal 2015, con incarichi che in passato lo hanno visto impegnato anche in funzioni di capogruppo e in ambiti collegati allo sport. Nel 2017 avrebbe lasciato Forza Italia.



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