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Mondiali di baseball, Italia incontenibile: battuto il Messico e primo posto nel girone



L’Italia continua il suo percorso perfetto al World Baseball Classic 2026 e chiude davanti a tutti nel Girone B. Dopo la vittoria considerata storica contro gli Stati Uniti, la nazionale azzurra ha superato anche il Messico con un netto 9-1 al Daikin Park di Houston, centrando quattro successi in quattro partite e assicurandosi il primo posto nel raggruppamento. Per gli azzurri è la terza qualificazione oltre la fase a gironi nella storia della competizione, ma non era mai successo di terminare al comando della propria pool.



Il risultato contro il Messico ha chiarito ogni possibile scenario di classifica che si era complicato nelle ore precedenti. La partita era arrivata dopo il successo sugli USA, un esito che aveva reso decisiva l’ultima giornata in un girone equilibrato e con diversi incastri possibili. L’Italia ha scelto di non affidarsi a combinazioni favorevoli: ha messo subito la gara sui binari giusti e l’ha gestita fino all’ultimo inning, chiudendo con un margine ampio e senza lasciare spazio a rimonte o sorprese.

La squadra guidata da Francisco Cervelli ha imposto il proprio ritmo fin dall’inizio, sostenuta da una prestazione complessiva solida sia sul monte sia nel box di battuta. L’obiettivo era vincere per garantirsi il primato del girone, ma l’andamento della sfida ha evidenziato un controllo costante del match: l’Italia ha colpito con continuità e ha limitato le occasioni avversarie, trasformando una partita potenzialmente delicata in una vittoria dal peso specifico elevato.

L’uomo copertina della serata è stato Vinnie Pasquantino. Il capitano azzurro, fino a quel momento ancora senza valide nel torneo, ha cambiato passo nel modo più evidente possibile: tre fuoricampo nella stessa partita, un traguardo che al World Baseball Classic non era mai stato raggiunto prima. La sua prova ha inciso direttamente sul punteggio e sull’inerzia dell’incontro, dando all’Italia una spinta decisiva nella fase centrale della gara e fornendo un riferimento tecnico e simbolico nel momento conclusivo della fase a gironi.

Accanto alla prestazione di Pasquantino, l’attacco azzurro ha trovato anche il contributo di Jon Berti, inserito in una prova corale che ha permesso di incrementare progressivamente il vantaggio. Nel complesso, il lineup dell’Italia ha prodotto punti con continuità, sfruttando le occasioni e mantenendo alta la pressione sul pitching staff messicano. Il 9-1 finale è arrivato come sintesi di un confronto condotto con efficacia e senza passaggi a vuoto.

Sul monte di lancio, la partenza è stata affidata a Aaron Nola. Il lanciatore dei Philadelphia Phillies ha lavorato per cinque inning con autorevolezza, concedendo poche opportunità al Messico e contribuendo a indirizzare l’incontro fin dalle prime riprese. La gestione dei lanci e la capacità di tenere sotto controllo la parte alta dell’ordine avversario hanno permesso agli azzurri di difendere il vantaggio costruito dall’attacco, mantenendo la partita in una zona di sicurezza.

Dopo l’uscita di Nola, anche il bullpen ha risposto in modo positivo. I rilievi hanno contenuto la reazione del Messico, confermando una tendenza già emersa nelle gare precedenti: l’Italia sta trovando affidabilità nella profondità del proprio staff, un elemento rilevante in un torneo breve e intenso, dove la gestione dei lanciatori e la tenuta complessiva del reparto possono determinare il passaggio del turno.

Il primo posto nel Girone B assume un significato particolare anche per il contesto in cui è maturato. Alla vigilia, il raggruppamento era considerato difficile e in parte indirizzato verso altre nazionali, ma l’Italia ha chiuso davanti a Stati Uniti, Messico, Gran Bretagna e Brasile. La vittoria sugli USA, già di per sé una pagina significativa per il movimento azzurro, trova ora una collocazione ancora più rilevante nel cammino complessivo: non un singolo exploit isolato, ma un passaggio inserito in un percorso completo e senza sconfitte.

Con la fase a gironi archiviata, il torneo entra nella fase a eliminazione diretta. Ai quarti di finale, l’Italia affronterà Porto Rico, seconda classificata nel Girone A. La partita è in programma sabato 14 marzo alle 20:00 (ora italiana). L’incrocio mette di fronte la prima del Girone B e la seconda del Girone A, con gli azzurri che arrivano all’appuntamento forti di quattro vittorie consecutive e di un rendimento cresciuto partita dopo partita.



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