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Se sei nato prima del 1980 ricorderai almeno 8 di queste 10 cose



Chi è cresciuto tra gli anni Sessanta, Settanta e Ottanta ricorderà oggetti e abitudini ormai quasi scomparsi. La vera sfida è riconoscerne almeno otto.



Ci sono oggetti che per i più giovani sembrano provenire da un altro mondo, ma che per chi è nato prima del 1980 rappresentano pezzi indimenticabili della propria infanzia e adolescenza. Niente smartphone, streaming o Internet: la vita quotidiana era scandita da abitudini completamente diverse.

E allora facciamo una prova. Se sei nato prima del 1980, quante di queste 10 cose ricordi?

1. Il telefono con la rotella

Per chiamare qualcuno bisognava infilare il dito nel numero desiderato, girare la rotella fino in fondo e aspettare che tornasse indietro. Sbagliare l’ultima cifra significava spesso dover ricominciare tutto.

2. Le musicassette e la matita

Quando il nastro della cassetta usciva o bisognava riavvolgerlo senza consumare le pile del mangianastri, esisteva un rimedio semplicissimo: una matita infilata nella bobina.

3. Il televisore senza telecomando

Cambiare canale significava alzarsi dal divano e andare direttamente davanti alla televisione. E quando in casa qualcuno voleva cambiare programma, spesso veniva mandato il più giovane della famiglia.

4. Le cabine telefoniche

Prima dei cellulari, telefonare mentre si era fuori casa significava cercare una cabina telefonica. Servivano monete o gettoni telefonici e bisognava conoscere il numero a memoria oppure averlo scritto da qualche parte.

5. Il ghiacciolo fatto in casa

Acqua, sciroppo o succo di frutta dentro gli appositi stampini e poi tutto nel congelatore. Dopo qualche ora arrivava uno dei piccoli piaceri dell’estate.

6. Il Carosello prima di andare a dormire

Per milioni di italiani Carosello non era semplicemente pubblicità. Era un appuntamento della serata. E per tantissimi bambini la frase associata al programma era praticamente una sentenza: dopo Carosello, a letto.

7. Il mangiadischi portatile

Si infilava il 45 giri e partiva la musica. Per molti ragazzi era uno dei primi modi per ascoltare autonomamente le proprie canzoni preferite, magari portandole anche dagli amici.

8. L’album delle figurine

Le doppie erano una vera moneta di scambio. A scuola o nel cortile partivano trattative interminabili: “Ce l’ho, ce l’ho, mi manca…”. Completare un album era una piccola impresa.

9. Registrare le canzoni dalla radio

Altro che playlist. Quando alla radio passava la canzone preferita bisognava essere velocissimi e premere REC al momento giusto. Il vero problema? Il conduttore che iniziava a parlare prima che il brano fosse terminato.

10. Le enciclopedie per fare le ricerche

Niente Google e niente Wikipedia. Quando l’insegnante assegnava una ricerca, si aprivano enormi volumi dell’enciclopedia di famiglia e si cercavano pazientemente le informazioni necessarie.

E adesso arriva la prova: quante ne ricordi?

Se hai totalizzato almeno 8 su 10, probabilmente molte di queste immagini ti hanno fatto tornare immediatamente indietro nel tempo. Se invece le ricordi tutte e dieci, hai appena fatto un piccolo viaggio nella tua infanzia.

Ma soprattutto c’è una domanda: quale oggetto o abitudine di quegli anni aggiungeresti come numero 11?

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