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Immagine di repertorio per Clizia Incorvaia

Clizia Incorvaia a Verissimo: «mi fa male questa denuncia». Il racconto sulla querela con Francesco Sarcina

A Verissimo Clizia Incorvaia racconta di una nuova denuncia per diffamazione da parte dell’ex marito Francesco Sarcina e parla del peso sulla famiglia.



A Verissimo l’influencer dice di essere stata denunciata di nuovo dall’ex marito Francesco Sarcina: il racconto in studio e i riferimenti alle vicende familiari.



In studio a Verissimo, Clizia Incorvaia ha raccontato di trovarsi di nuovo alle prese con una denuncia per diffamazione presentata, secondo la sua versione, dall’ex marito Francesco Sarcina. L’influencer siciliana – 46 anni compiuti da poco – è tornata nel programma del weekend di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, mostrando commozione e sofferenza nel ripercorrere un capitolo privato che, ha spiegato, continua ad avere ricadute sulla sua vita familiare.

La puntata indicata dalla fonte è quella di sabato 17 ottobre (l’anno non viene specificato). Incorvaia ha detto che la querela nascerebbe da dichiarazioni rilasciate in una precedente intervista nello stesso programma, in cui aveva parlato del matrimonio con Sarcina – frontman de Le Vibrazioni – descrivendo, dal suo punto di vista, episodi di violenza psicologica e fisica. Si tratta di una ricostruzione che, come in ogni controversia giudiziaria, dovrà essere valutata nelle sedi competenti.

Clizia Incorvaia: Il racconto a Verissimo: la nuova querela e l’impatto sulla quotidianità

Nel colloquio televisivo, Incorvaia ha spiegato che la notizia della denuncia avrebbe riaperto una fase difficile, incidendo sulla serenità costruita negli ultimi anni. Nel suo racconto, l’azione legale sarebbe legata proprio a quanto affermato in una precedente ospitata a Verissimo. La vicenda, per come viene riferita, si colloca all’incrocio fra cronaca e televisione: da un lato un contenzioso che riguarda affermazioni pubbliche, dall’altro la scelta di parlarne in un contesto mediatico, con conseguenze personali che l’ospite ha messo al centro.

Durante l’intervista la 46enne ha insistito su un punto: la fatica di dover tornare a “giustificarsi” dopo aver provato, a suo dire, a lasciarsi alle spalle il passato. In studio si è mostrata provata e in lacrime, spiegando di sentirsi esposta non solo come donna, ma anche come madre e come compagna.

Nel ricostruire il quadro familiare, ha ricordato l’attuale matrimonio con Paolo Ciavarro, conosciuto al Grande Fratello Vip, e i figli: Gabriele, che ha quattro anni, e Nina, undicenne, nata dalla precedente relazione con Sarcina. Il punto, nella narrazione dell’ospite, resta la necessità di proteggere l’equilibrio domestico da uno scontro che definisce logorante e che, a suo avviso, si ripresenta ciclicamente.

Il contesto: un rapporto finito e le valutazioni che spettano alla magistratura

Clizia Incorvaia e Francesco Sarcina sono stati sposati dal 2015 al 2019. In trasmissione, l’influencer ha riproposto la propria lettura della relazione, definendola con parole molto nette e sostenendo di non aver avuto, in quegli anni, la forza di rivolgersi subito alle autorità. È un passaggio delicato perché riguarda presunti comportamenti e dinamiche che, se contestati o discussi in sede giudiziaria, richiedono verifiche puntuali e contraddittorio.

La fonte riporta anche che Incorvaia avrebbe consegnato documentazione ai carabinieri: tra i materiali citati c’è un verbale dei vigili del fuoco relativo a un intervento del 2019, oltre ai nomi di persone che, secondo quanto dichiarato, sarebbero a conoscenza dei fatti. Anche questo aspetto, per sua natura, è oggetto di accertamento: il contenuto e la rilevanza di eventuali atti o testimonianze saranno valutati da chi conduce gli approfondimenti.

In generale, l’elemento di cronaca è duplice: da una parte una querela per diffamazione legata a dichiarazioni pubbliche; dall’altra un racconto televisivo che include riferimenti a presunti abusi e alla gestione familiare successiva alla separazione. La distinzione resta essenziale: le affermazioni dell’ospite descrivono la sua versione, mentre la definizione dei fatti e delle responsabilità – se e quando emergeranno – appartiene alle decisioni della magistratura.

La vicenda precedente chiusa nel 2025: il proscioglimento e il tema dei social

Nel servizio viene ricordato che non sarebbe la prima volta che l’ex coppia finisce in una controversia legale. Un procedimento precedente, riguardante la pubblicazione sui social di immagini della figlia Nina, si è concluso – secondo quanto riportato – con il proscioglimento di Incorvaia nel dicembre 2025 perché “il fatto non costituisce reato”.

Il riferimento è importante perché colloca la situazione attuale in una storia più ampia di conflittualità giudiziaria e mediatica, con un tema ricorrente: l’esposizione pubblica dei contenuti familiari e il confine fra cronaca personale e tutela dei minori. Su questo, tuttavia, la fonte non aggiunge dettagli ulteriori, e non è possibile dedurre passaggi successivi o reazioni delle parti.

In trasmissione, Incorvaia ha collegato la nuova denuncia anche al peso di essere giudicata come madre. Ha detto che, in passato, sarebbe stata messa in dubbio la sua capacità genitoriale, arrivando a riferire di essersi sentita etichettata con espressioni svalutanti. È un terreno particolarmente sensibile, perché coinvolge il vissuto di una famiglia e – soprattutto – di una bambina.

Nina, gli spostamenti e il percorso con professionisti

Una parte dell’intervista, come ricostruita dalla fonte, si è concentrata su Nina e su come spiegare a una figlia una separazione conflittuale. Incorvaia ha raccontato di aver affrontato un percorso con assistenti sociali e psicologi e di aver dovuto dare spiegazioni progressive alla bambina. Ha anche parlato della logistica legata agli spostamenti, citando un ritmo di viaggi frequenti verso Milano per accompagnare la figlia, con ricadute pratiche ed economiche. Su questi aspetti, il racconto rimane quello di un’esperienza personale e non include documenti o riscontri esterni nella fonte.

Nella narrazione televisiva è emersa inoltre una pagina intima: Incorvaia ha rievocato un’interruzione di gravidanza avvenuta circa tre anni fa, collocandola in un periodo di forte pressione emotiva. È un tema trattato come memoria dolorosa, che la fonte lega allo stress vissuto in quel frangente. Anche qui, non vengono forniti ulteriori elementi verificabili: resta un passaggio di testimonianza personale, condiviso in studio come parte di un racconto complessivo di fragilità e ricostruzione.

Il ricordo di Eleonora Giorgi e la famiglia con Paolo Ciavarro

Nella parte finale dell’intervista, Incorvaia ha ricordato Eleonora Giorgi, madre di Paolo Ciavarro, morta nel marzo 2025. Nel suo racconto, l’attrice avrebbe avuto un ruolo importante nel sostenerla e nel trasmetterle un’idea di relazione basata sulla presenza e sulla condivisione del percorso. È un passaggio che chiude l’ospitata spostando l’attenzione dal conflitto alla rete familiare attuale: il marito Paolo e i due bambini, descritti come il perno della “serenità” che l’ospite dice di voler difendere.

Quanto all’evoluzione della vicenda giudiziaria, la fonte non riporta atti, date di udienze o risposte dell’altra parte. Al momento, per quanto riferito, resta la dichiarazione televisiva di Incorvaia: la denuncia ci sarebbe e lei intende far valere le proprie ragioni affidandosi alla giustizia. Per altri approfondimenti sul programma e sulle interviste del weekend: sezione tv. Per le notizie di cronaca giudiziaria e i casi che incrociano i media: sezione cronaca.

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