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Immagine di repertorio per Ilaria Salis

Ravetto contro Salis a L’Aria che tira: solidarietà alle forze dell’ordine o denuncia della “violenza economica”?

Ilaria Salis: Confronto acceso il 21 ottobre 2026 a L’Aria che tira: Ravetto chiede solidarietà alla polizia, Salis richiama la violenza economica e le cause



Durante la puntata del 21 ottobre 2026 a L’Aria che tira il confronto tra Laura Ravetto e Ilaria Salis si accende sui temi degli scontri di Milano e sulle cause sociali.



«Mi lascia finire il discorso o no? E lei ce la fa a condannare la violenza economica?» (Ilaria Salis, 21 ottobre 2026)

Un confronto acceso tra rappresentanti politici è esploso mercoledì 21 ottobre 2026 durante la trasmissione L’Aria che tira su La7: al centro la recrudescenza degli scontri a Milano del 17 e 18 ottobre e le responsabilità politiche rispetto alle aggressioni agli agenti e alle condizioni sociali che, secondo alcuni, alimentano il disagio. Il battibecco tra l’europarlamentare Ilaria Salis, collegata in diretta per Alleanza Verdi e Sinistra, e Laura Ravetto di Futuro Nazionale ha trasformato il dibattito sui fatti di piazza in un confronto sulle diverse forme di violenza e sulla linea istituzionale da adottare.

Ilaria Salis: Il contesto: immagini e richieste di solidarietà

La discussione è partita dalle immagini di un funzionario di polizia rimasto ferito durante i disordini di Milano, mostrate nel programma condotto da David Parenzo. Ravetto ha chiesto esplicitamente a Salis di esprimere solidarietà per gli agenti coinvolti, sostenendo che chi rappresenta le istituzioni debba prendere una posizione chiara nei confronti delle aggressioni.

La replica di Salis: violenza economica e cause sociali

Salis, pur prendendo le distanze dalle modalità violente delle proteste, ha cercato di spostare il piano del discorso verso le condizioni socio-economiche che, a suo giudizio, contribuiscono al malessere. Ha richiamato l’attenzione su fenomeni come la povertà diffusa, il cosiddetto “non arrivare a fine mese”, il razzismo sistemico e la segregazione scolastica, definendoli forme di violenza da non trascurare nel dibattito pubblico.

Lo scontro verbale in studio

Il botta e risposta è diventato teso quando Ravetto ha replicato insistendo sulla necessità di una presa di posizione chiara: «Ce la fa a dare solidarietà alle forze dell’ordine?». Salis ha interrotto l’interlocutrice e ha chiesto di poter finire il proprio intervento, rinfocolando il confronto con parole riferite alla condizione economica di molte persone in Italia: ha domandato se si possa «condannare la violenza economica a cui sono sottoposte sempre più persone» e ha accusato Ravetto di interromperla ripetutamente.

La tensione è proseguita con accuse reciproche: Ravetto ha insistito sulla centralità della condanna delle aggressioni, mentre Salis ha parlato di propaganda e si è detta contraria al “gioco della vostra becera propaganda”, come riportato durante lo scontro televisivo.

La reazione social e la dimensione politica

Il confronto in diretta ha avuto immediato seguito sui social: Marco Squarta, esponente di Fratelli d’Italia, ha condiviso il filmato del dibattito accompagnandolo con una critica all’europarlamentare. Secondo la ricostruzione della vicenda, il video del 21 ottobre è stato ripreso nel clima politico successivo agli scontri del 17 e 18 ottobre a Milano e all’approvazione del nuovo decreto Sicurezza da parte del governo guidato da Giorgia Meloni.

Nel corso della trasmissione, è rimasto evidente che Salis non ha pronunciato un’esplicita dichiarazione di solidarietà agli agenti feriti come richiesto da Ravetto; la questione è così diventata ulteriore terreno di scontro tra visioni diverse su ordine pubblico e cause sociali.

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