Animali clonati, apre a Tianjin, in CIna, il centro più grande al mondo

Nella città di Tianjin si sta costruendo la più grande fabbrica per animali clonati a livello mondiale: l’obiettivo è quello di produrre un milione di embrioni di bovini all’anno, per soddisfare la sempre crescente fame della popolazione, riducendo sempre più i costi di produzione
Secondo un Xinhua, gli scienziati hanno firmato un accordo di 200 milioni di yuan per fondare il Tianjin Economic-Technological Development Area, ovvero il centro per la produzione di animali clonati secondo il piano di sviluppo economico sovvenzionato dal governo cinese

L’edificio principale del centro è già in via di costruzione e dovrebbe essere completato entro il mese di giugno del prossimo anno, secondo un rapporto dei funzionari. Tra gli animali pronti per la clonazione vi sono i cani (il consumo della loro carne è molto alto in Cina), bovini da carne, cavalli da corsa e primati – “non umani” è stato specificato dagli studiosi del centro. Questi animali saranno utilizzati per servizi commerciali e per il miglioramento delle razze.
Il progetto potrebbe a migliorare nel giro di poco tempo la qualità del bestiame e portare questa branca della scienza a fare un passo avanti verso l’accettazione da parte dell’opinione pubblica mondiale.
Sinica, una filiale di Wuxi del gruppo Boyalife che si occupa delle cellule staminali e la ricerca la medica rigenerativa, ha firmato l’accordo con TEDA, già alla fine della scorsa settimana.
Il centro sarà costruito congiuntamente da Sinica, dall’Istituto dell’Università di Pechino di Medicina Molecolare, dall’Accademia Internazionale di Tianjin di Biomedicina congiunta e dall’unico partner straniero rappresentato dal centro di ricerca Sooam Biotech Foundation della Corea del Sud.

Xu Xiaochu presidente di Boyalife ha dichiarato che l’obiettivo del centro è di produrre intorno ai 100.000 embrioni di bovini in un anno, il secondo passo sarà quello di produrne un milione all’anno, si tratta davvero di cifre da capogiro, che se paragonate alla sola popolazione cinese sembrano sparire del tutto.
Xu Xiaoch ha detto agli agricoltori cinesi, che avevano lottato per allevare bovini da carne sufficiente per soddisfare la domanda del mercato, che il centro sarebbe la più grande del suo genere al mondo.
La fabbrica prevede inoltre di istituire un laboratorio di clonazione, una banca del gene e un centro di educazione scientifica.

animali clonati

I primi animali clonati in Cina sono stati tre mastini tibetani

Dal 2000, gli scienziati hanno clonato ovini, bovini e suini. La prima azienda cinese di clonazione commerciale è stato istituita nel settembre 2014 nella provincia di Shandong, dove sono nati tre cuccioli mastino tibetano purosangue. L’azienda è una joint venture tra Boyalife e Sooam Biotech.

Prima di tale avvenimento, che ha segnato una pietra miliare nella breve storia della clonazione, la stessa in Cina era stata esclusivamente limitata alla sola ricerca scientifica. Sempre più aziende però hanno mostrato interesse ad investire in tale tecnologia per l’uso commerciale, in particolare la zootecnia.
IL gruppo Sinica ha già clonato oltre 550 cani da fiuto che lavorano per la polizia aeroportuale.
Nel mese di aprile, gli scienziati dell’Università di Sun Yat-sen di Guangzhou hanno modificati con successo il DNA umano in un embrione dalla scissione di un gene responsabile della beta-talassemia, una comune e talvolta mortale malattia del sangue diffusa tra i bambini della Cina meridionale.

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