Google Car individua e scansa i bambini, Halloween è stato di grande aiuto comunica l’azienda

Google ha condiviso il rapporto mensile sulla sua Google Car, la prima auto al mondo dotata di un sistema di auto-guida. Buone notizie, non ci sono stati incidenti. C’erano, tuttavia, alcune informazioni interessanti che il team ha deciso di condividere: tra le notizie più curiose? A quanto pare, Halloween è stato di grande aiuto.
E’ stato fatto un’esperimento proprio con i bambini per Halloween, ai quali è stato chiesto di girare e giocare intorno alle Google Car parcheggiate per vedere come queste ultime si comportavano. I sensori si sono dimostrati in grado di riconoscere i bambini in tutte le loro forme uniche e dimensioni, anche quando sono in costume da Halloween.

Insegniamo alle nostre auto a guidare con maggiore cautela in presenza di bambini. Quando i nostri sensori rilevano dei bambini, in costume o meno, nelle vicinanze, il nostro software comprende che esse devono comportarsi in modo diverso. I movimenti dei bambini possono essere imprevedibili, improvvisamente poiché possono attraversare una strada senza preavviso o restare comodamente nascosti dietro le auto parcheggiate“.
Questo si legge in un comunicato ufficiale rilasciato dall’azienda.
google-car-halloween
Google ha introdotto il prototipo nel giugno 2015. La vettura dotata di auto-guida non ha pedali o un volante, ma solo sensori e software, in grado di riconoscere tutti gli ostacoli che si muovono sulla strada e di stabilire la velocità da adottare a seconda della strada e della condizione. Si spera che possa diffondersi sul mercato entro il 2020.
Il rapporto mensile di Ottobre fornisce alcune informazioni sul motivo per cui Google ha preferito i veicoli completamente autonomi al posto di quelli semi-autonomatici, poiché il sistema di guida dell’auto si è rivelato piuttosto affidabile. Nel 2012, una volta che il software di Google era progredito abbastanza, erano già iniziati in realtà i primi test su strada. Per quell’occasione l’azienda aveva scelto dei volontari (tutti dipendenti della stessa azienda) per guidare i propri veicoli Lexus su strade cittadine e autostrade. E risultati di questi primi test sembrano essere stati piuttosto soddisfacenti. Unico enigma: la società ha discusso come mantenere il pilota impegnato mentre l’auto si muove autonomamente tra le strade, che è una preoccupazione prioritaria un po’ per tutti. Non sembra però si abbia intenzione di dotarla di un’opzione semiautomatica, almeno per il momento.

loading...
loading...

Lascia una tua opinione

Rispondi o Commenta

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*