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Infermiere paga il ticket a una signora povera, la Asl lo sanziona

lenzoni-marcoC’è un detto siciliano che recita più o meno così: “Faciti beni, ca malu vi veni”, ovvero “fate bene e in cambio riceverete il male”. E’ proprio quello che è successo a Marco Lenzoni (nella foto), infermiere, ma prima ancora filantropo. La sua colpa? Essere troppo generoso coi più poveri.

Una donna non ha i soldi per pagare le analisi del sangue della figlia: arriva un infermiere, Marco Lenzoni, e senza pensarci due volte, paga per lei il ticket. Accade lo scorso mercoledì al centro prelievi della Asl 1 di Massa. Con la figlia gravemente malata e le analisi prescritte dal medico curante, la signora si era recata al centro di prenotazione Cup senza soldi. Non trattandosi di un nucleo familiare soggetto ad esenzione, però, l’operatore dell’Asl ha comunicato alla madre che le analisi non potevano essere effettuate senza il pagamento immediato del ticket. Ad assistere alla scena un infermiere del centro prelievi. È proprio lui a pagare i 40 euro per le analisi al posto della donna. La storia, una storia bella e brutta allo stesso tempo, potrebbe finire qui.

Invece i dirigenti dell’Asl di Massa Carrara intervengono. Vogliono vederci chiaro: forse per capire come aiutare le famiglie in difficoltà? No. L’Asl ha appena deciso di sanzionare l’infermiere. E in una nota spiega perché: “La posizione assunta dall’infermiere nei giorni scorsi discredita in modo subdolo e strumentale l’immagine dell’Azienda, già fortemente lesa dai gravi fatti degli scorsi anni. Per l’uso strumentale dell’accaduto e la grave lesione che ne è conseguita all’immagine dell’Azienda e del Servizio sanitario pubblico, oltre che per le offese personali al Direttore Generale, questa Direzione avvierà i procedimenti disciplinari necessari nei confronti dell’infermiere“.

L’infermiere buono ora rischia una multa o una sospensione temporanea. E allora hanno proprio ragione i vecchi siciliani: “Faciti beni, ca malu vi veni”.

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21 comments

  1. Salvatore Di Paola

    credo che non sia un reato aiutare chi ne ha di bisogno con i miei sacrifici economici faccio ciò che voglio marco tieni duro anch’io faccio sacrifici a essere utile x il sociale, quella commissione che ti condannerà e meglio che si suicidano prima, mi viene il voltastomaco a sentire certe cose in questi tempi di crisi, anch’io faccio l’impiegato comunale e a volte quando mi trovo negli uffici dell’assistente sociale x umanità aiuto insieme ai miei colleghi anche economicamente qualcosa x la spesa a determinate persone per me non è un reato.

    • DOVREBBERO DARCI UNA MEDAGLIA a Marco intanto ha reso un servizio che l’ASL non avrebbe comunque dato quella giornata e la signora ha fatto gli esami che se le sono stati prescritti sicuramente erano indispensabili

    • Se così stanno le cose sosteniamo l’infermiere. Una cosa possiamo senz’altro farla: inviare mail alla direzione sanitaria e al direttore generale.

  2. FREGATEVENE !!!!! Se veramente ci credete, continuate ad aiutare gli altri. Io sono pensionato e volontario, cioè pago per lavorare gratis e vi assicuro che quello che ci danno coloro che aiutiamo è molto più di uno stipendio. Spero che continuate !!!!

  3. Ancora un esempio tremendo della cattiveria e del menefreghismo italiano,…per fortuna che ci sono ancora persone come questo infermiere a tenere alto l’onore dell’essere umano!!!!Brava persona sicuramente, deve andare fiero del suo gesto, è chi lo critica che dovrebbe rivedere qualcosa nella sua esistenza!!!!Io avrei sicuramente fatto lo stesso!!!!Mi domando come si possa condannare un simile atto di umanità!

  4. PAZZESCO!!!

  5. direttore penso che ai fatto questo per che ti sei vergognato nei confronti di marco.marco sei un vero uomo, grazie per la lezione che ci ai dato

  6. Per quello che ha fatto questo infermiere e soltanto una cosa da ammirare del resto sono italiano e me ne vergogno profondamente

  7. E perchè?! Ciascuno con i propri soldi è libero di fare quello che vuole

  8. Da quando si sanzionano le buone azioni soprattutto per quello che riguarda la salute che è, oltrettutto, un diritto sancito dalla Costituzione? non ho parole nei confronti di quest’Asl! Viene sminuito il loro nome e il nome di tutte le Asl: sono problemi loro. ce ne fossero infermieri come Marco a cui va tutto il mio appoggio!

  9. Se non volevano sminuire il loro nome dovevano fornire la prestazione gratuita.Punto e basta!

  10. se hanno fatto tutto ciò per evitare un uso strumentale dell’accaduto hanno proprio toppato alla grande….

  11. scusate la voce fuori dal coro, ma …
    – vorrei capire per quale ragione un infermiere abbia deciso di pagare un ticket per un estraneo. Se questo qualcuno non aveva i soldi per pagare il ticket avrebbe dovuto avere un’esenzione per reddito. In alcuni articoli poi si parla di una madre con figlia malata, in altri di una donna incinta (e quindi esente ticket), immagino che un pz qualunque non avrebbe fatto abbastanza notizia…
    – Vorrei poi capire come mai la cosa sia stata così pubblicizzata, casualmente in campagna elettorale. Se decidi di fare una cosa del genere, la fai in silenzio, non per farti pubblicità e finire su tutte le bacheche fb ed i giornali…
    – Vorrei poi sapere per quale ragione sia importante specificare, in ogni articolo pubblicato in merito alla faccenda, che l’infermiere in questione sia un sindacalista con tanto di sigla ben evidenziata.
    – Vorrei poi far notare che a quanto dicono i vari comunicati, l’azione disciplinare gli verrebbe fatta per i suoi commenti sull’asl nn certo per il pagamento del ticket… non è che se fai “la tua buona azione quotidiana” poi hai diritto di fare conferenze stampa ed interviste in cui sputi nel piatto in cui mangi, esiste un dovere di fedeltà al datore di lavoro sancito per legge dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici nonchè dal codice civile (codice che Lenzoni ha già violato altre volte a quanto pare (insieme a quello penale), dato che esattamente un anno fa si è beccato venti giorni di arresti domiciliari e 810 euro da pagare come risarcimento per aver preso a calci un altro manifestante durante una manifestazione di piazza, sempre in campagna elettorale… http://www.antenna3.tv/?p=18060 . Per la cronaca, l’appello di cui si parla alla fine dell’articolo linkato è stato respinto ed il giudice ha confermato la condanna)

    Sono la sola a notare qualcosa di strano in tutta questa storia??

  12. Cara K non sei la sola, anch’io noto alcune cose poco chiare. Ma quando si parla di giornalismo ormai si sa che si parla di Matrix (il film).
    Personalmente credo a tutto e a niente di quello che leggo, purtroppo i nostri giornalisti ci hanno abituati ad articoli perennemente tendenziosi e di parte oltre che imprecisi, ho anche avuto brevi rapporti di lavoro nel settore per poter affermare questo. In rete poi la cosa è ai massimi livelli.
    Affari loro, chi semina raccoglie…
    Un paio di note a ciò che dici: vero che si stia dando troppo rilievo al fatto con eccessivi riferimenti alla posizione politica del soggetto, vero anche che bisogna verificare se viene da lui o da fonti esterne. In ogni caso se i fatti si sono svolti esattamente come si legge credo sia comunque giusto dare la massima visibilità alla cosa, indipendentemente dallo schieramento politico. Ritengo che nessuna legge debba permettersi di disquisire se voglio pagare un pasto o una prestazione medica a chi voglio io.
    Se invece i provvedimenti disciplinari sono stati avviati per pesanti dichiarazioni che il Lenzoni avrebbe fatto, allora sarebbe tutt’altro discorso ma questo, come detto, non viene esplicitato negli articoli che si leggono in rete. Un giornalista dovrebbe preoccuparsi di spiegare perchè l’asl ritiene che la posizione assunta dall’infermiere discrediti in modo subdolo e strumentale l’immagine dell’azienda altrimenti è solo aria fritta.
    Per quanto riguarda le tue ipotesi di “dovuta” esenzione della donna mi permetto di farti notare che in Italia non sempre chi gode di particolari agevolazioni fiscali se le merita e di contro spesso chi se le merita non le ha. Vedi l’anziana che si è suicidata poche settimane fa per essersi vista ridurre la pensione….. (tutta roba letta quindi non so neanche se vera)
    Ad ogni modo la donna in questione potrebbe benissimo non averne diritto ma essersi trovata in quel frangente in serie difficoltà economiche ed essere contemporaneamente costretta a fare le analisi per la figlia.
    Se un altro decide di pagare al posto suo non vedo il problema, ma le cose sicuramente non stanno proprio così.
    Ah un’ultima cosa, anche nel link che hai postato mi sembra ci sia un’incongruenza. Voglio dire, c’è una rissa, un tuo amico le sta prendendo da un altro, il giudice condanna l’aggressore a 5 mesi e 4000 euro per lesioni (quindi verifica la gravità dei fatti) e a te che sei intervenuto per difendere il tuo amico a hai dato una pedata nel sedere all’altro infligge 20 gg di arresti dom.ri.
    C’è qualcosa che non funziona, non trovi?

  13. Ho letto di offese personali al Direttore Generale dell’ASL. E’ vero?????? Uniamoci a Marco, il Direttore Generale merita un “VAFFANCULO” MEGA GALATTICO DA TUTTI GLI iTALIANI.
    Grande Marco………………………….

  14. a prescindere dalla lealtà nei confronti del datore di lavoro e dal farsi pubblicità spesso che non tutte le persone veramente in difficoltà godono dell’esenzione.Nell’arco degli ultimi due anni il numero delle persone che non hanno esenzione non si presentano a visita medica (anche)importanti , perchè non possono permettersi il ticket…la disoccupazione ai massimi storici ha fatto in modo che sempre più spesso i pensionati debbano farsi carico della propria famiglia.Anche se con (probabili) doppi fini , questo rimane cmq un bel gesto.

  15. Come si può sanzionare qualcuno oggigiorno per aver aiutato un’altro. La ASL discredita se stessa facendo questo gesto. Vergognatevi………togliendo l’attenzione dalla situazione di crisi sanità, in questo caso una signore e sua figlia bisognose e dando colpa a chi ha fatto un gesto civile. Ma oggi l’Italia è diventato tutt’altro che civile. Ci sono modi che tutto il personale potrebbero contestare l’azione. E’ ora che gli Italiani prendono posizione di fronte alle ASL…….dobbiamo far sentire le nostre voci!!!!

  16. Mi permetto di correggere una cosa, il detto siciliano è “faciti bene, ca u malu NUN vi vene”, ovvero “se fate del bene non riceverete mai del male”,proprio l’esatto contrario della versione proposta dall’autore del pezzo.
    E’ un detto a me molto familiare poichè mio padre lo ripeteva spesso invitandoci ad aiutare chi sta peggio di noi.

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