Morto Luciano Ponzetto il veterinario che uccideva i leoni: messaggi di soddisfazione sui social

E’ morto nella giornata di sabato, il veterinario Luciano Ponzetto, il 55enne residente a Orio Canavese in provincia di Torino, il quale un anno fa aveva postato delle foto di lui in posa con un leone appena ucciso dopo un safari in Tanzania, foto che gli era costata una valanga di critiche pervenute sul web ed ancora l’allontanamento della direzione sanitaria del canile di Caluso. In quel caso, l’uomo che tra l’altro pare sia stato piuttosto stimato dai suoi colleghi, aveva dichiarato: “La professione di veterinario non è incompatibile, nè sotto il profilo deontologico nè sotto quello morale, con l’attività di caccia o safari, praticate nel rispetto delle vigenti letti”; sostanzialmente il pensiero del veterinario era il seguente, ovvero lui nel primato sarebbe stato libero di fare ciò che voleva, sempre entro i limiti ed il rispetto delle leggi. Adesso, a distanza di un anno, il noto veterinario è deceduto, come già anticipato, nella giornata di sabato cadendo in un burrone mentre inseguiva una preda in Valle Soana sul massiccio del Gran Paradiso.

Il veterinario, pare sia scivolato sul terreno innevato, nonostante indossasse i ramponi e poi sarebbe precipitato oltre un salto di roccia a quota 2.000 metri in località Piano della Marmotta; una volta arrivati i soccorsi, purtroppo per l’uomo non ci sarebbe stato più nulla da fare. Immediatamente sarebbe stato inviato l’elicottero che ha individuato la salma già priva di vita; con l’aiuto degli operatori della Stazione SASP di Valprato Soana, il corpo è stato poi prelevato e consegnato ai Carabinieri per gli accertamenti di rito. Luciano Ponzetto aveva lo studio a Caluso e era stato per oltre 16 anni direttore del canile del paese prima che scoppiasse lo scandalo delle immagini con il leone morto che, come abbiamo anticipato, lo ha portato alla rimozione per la difesa del cane, che ne aveva chiesto anche la radiazione dall’albo dei veterinari.

Come abbiamo avuto modo di anticipare, sembra che in tanti si siano ribellati alla condotta dell’uomo e soprattutto sul web e nello specifico sui social pare siano giunti parecchi messaggi, critiche ed in alcuni casi anche minacce; stando a quando è emerso, sembra che contro di lui sia stato aperto anche un profilo Facebook da titolo “Shame Luciano Ponzetto, the italian vet/ lion murderer”, che tradotto vuol dire “Vergogna su Luciano Ponzetto, il veterinario italiano, assassino di leoni”. Nei mesi scorsi era stata divulgata una petizione, da parte di alcuni colleghi veterinari del Torinese, per chiedere la sua radiazione dall’Albo. La salma del veterinario,  morto nella giornata di sabato e recuperata nel pomeriggio dal soccorso alpino di Valprato Soana, è stata portata all’ospedale di Cuorgnè a disposizione della procura di Ivrea.

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