Reti 5G, al via la sperimentazione in 5 città italiane manca Roma: velocità 100 volte superiore alla 4G

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Da tempo si parla di reti 5g e sembra che proprio nelle ultime settimane in Italia si stia lavorando alle prime sperimentazioni di queste reti che non solo dovrebbero consegnare una maggiore velocità di trasferimento dei dati, ma dovrebbero aprire la porta a nuove destinazioni d’uso in un mondo che è sempre più interconnesso. Secondo quanto riferito da alcune fonti certe, la sperimentazione in Italia delle reti 5g partirà da 5 città e nello specifico dall’area metropolitana di Milano, da Prato, L’Aquila, Bari e Matera. E’ questo quanto emerso da un avviso pubblicato nei giorni scorsi dal Ministero dello Sviluppo Economico relativo ad alcuni progetti per la sperimentazione del 5G nel nostro paese; il Ministero dello Sviluppo Economico sembra abbia aperto un bando in cui si invitano tutti, dalle aziende alle università, a rimettersi in gioco o per poter sperimentare sul campo nuovi progetti ed anche nuove iniziative sfruttando appunto le potenzialità di questa nuova tecnologia.

“Vogliamo essere nel gruppo di testa. L’Italia accetta la sfida europea ed anzi rilancia in queste cinque città italiane mettiamo a disposizione le frequenze e chiediamo agli operatori interessati e a quanti vogliono con noi scommettere sul futuro di presentare i loro progetti. Il pubblico fa per intero la sua parte e chiediamo ai protagonisti del mercato di fare la loro creando business e opportunità che concorrano a far crescere l’Italia”, ha dichiarato il Sottosegretario allo Sviluppo economico Antonello Giacomelli.

Tutti sanno che grazie alle reti mobili 4g i dispositivi di ultima generazione e le chiavette internet più all’avanguardia possono viaggiare ad una velocità di 100 MB al secondo in download e 20 MB al secondo in upload, e questo rappresenta un’ottima comodità qualora ci si trovi in una zona con una ricezione di questo tipo, ma presto gli utenti potranno contare su una velocità maggiore e su miglioramenti sostanziali per quanto riguarda l’ampiezza di banda erogata da vari provider italiani grazie proprio alle nuove reti 5g che come abbiamo anticipato stanno prendendo piega nel nostro paese.

“Vogliamo che i territori individuati diventino luoghi per la sperimentazione dei servizi innovativi. L’infrastruttura è la condizione abilitante, ma la vera sfida è quella di candidare l’Italia ad essere punto di riferimento per la creazione di prodotti e servizi che sfruttino la tecnologia 5G”, ha aggiunto Giacomelli. Con queste reti 5g gli italiani raggiungeranno velocità di download di 10 GB al secondo ovvero 100 volte superiore alla 4G e questo permetterà loro di cambiare il proprio modo di vivere grazie a dei servizi pubblici e domestici che porteranno la banda piuttosto larga della rete. La sperimentazione delle reti 5g durerà fino al 2020 e le domande potranno essere presentate entro il prossimo 15 marzo, mentre i progetti che poi partiranno per la fine dell’anno potranno essere presentati entro il prossimo 14 luglio.

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